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Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:21

Salento - Anziano fa esplodere la sua casa per suicidarsi

Aveva 75 anni ed è rimasto carbonizzato nella deflagrazione che ha causato dopo aver versato benzina nell'appartamento di Melissano, che ora i Vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile. Il gesto attuato dopo la separazione dalla moglie. Gravi due suoi vicini di casa, ricoverati al Centro grandi ustionati di Brindisi
Vigili del fuoco MELISSANO (Lecce) - È stata determinata dal suicidio di un anziano - Antonio Chetta, di 75 anni - l'esplosione che stamane ha devastato una casa a Melissano e che ha ucciso l'uomo e prodotto ustioni a due suoi conoscenti che, allarmati da una telefonata si stavano recando a casa di Chetta.
Lo hanno stabilito i carabinieri, che stanno compiendo indagini con l'ausilio dei Vigili del fuoco.
L'uomo - a quanto si è saputo - aveva deciso di farla finita giacché si era da poco separato dalla moglie con la quale non c'erano più buoni rapporti. A quanto si e' appreso, Chetta aveva programmato tutto e aveva anche previsto di togliersi la vita il 1° maggio: poi, non si sa ancora per quale motivo, aveva anticipato di un giorno.
Stamane, utilizzando benzina, ha cosparso la casa e forse anche se stesso e ha appiccato il fuoco: la coppia di coniugi rimasta ferita è stata investita dall'esplosione nel momento in cui le due persone stavano recandosi a casa dell'uomo allarmati da una sua telefonata. Ora si trovano ricoverati nel centro grandi ustionati di Brindisi. Le loro condizioni sono gravi.
L'uomo viveva in un'abitazione su due piani in via Manzoni, in pieno centro del paese. La casa è stata dichiarata inagibile.

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