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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:20

Esercitazioni militari nel Parco in Puglia firmato l'accordo

L'Esercito oggi ha firmato un protocollo d'intesa col Parco nazionale dell'Alta Murgia e potrà svolgere le sue simulazioni (con truppe corazzate e quindi anche artiglieria pesante) nell'area naturalistica protetta. L'accordo prevede l'uso del grande poligono di Torre di Nebbia, mentre cessa la servitù militare su altre due piccole aree del Barese
Il generale Del Sorbo ed il presidente Pugliese BARI - Con buona pace del presidente della Regione, Nichi Vendola (Rifondazione Comunista), che - in ossequio alle promesse elettorali di demilitarizzazione della Puglia - le ha provate tutte in seno al Comipa, il Comitato misto paritetico sulle servitù militari, l'Esercito oggi ha firmato un protocollo d'intesa col Parco nazionale dell’Alta Murgia e potrà svolgere le sue esercitazioni (con truppe corazzate e quindi anche con artiglieria pesante) nell'area naturalistica protetta. Il balzello che ha permesso di saltare a piè pari l'ente regionale è contenuto nel Decreto Legislativo del 28 novembre 1997 sulla riforma delle Forze armate. Questo, all'articolo 5, recita: «Qualora le aree addestrative non demaniali e i poligoni semipermanenti od occasionali insistono nell'area di parchi nazionali e regionali o nelle aree sottoposte a tutela ambientale, l'utilizzazione e il mantenimento conservativo dei siti si attuano a mezzo di protocolli d'intesa tra l'Amministrazione della difesa, il Ministero dell'ambiente, il Corpo forestale dello Stato e l'Ente gestore del parco». Così oggi, nella caserma “Picca” di Bari, il gen. Carminantonio Del Sorbo, comandante Reclutamento e forze di complemento Puglia, e Girolamo Pugliese, presidente del Parco nazionale dell’Alta Murgia, hanno posto la loro firma sull'accordo.
L'intesa prevede la possibilità per la forza armata di usufruire del poligono di Torre Nebbia fino ad un massimo di 200 giorni all'anno (contro gli attuali 240) mentre cessano le servitù militari su altri due poligoni (la Sentinella, nel territorio di Altamura, e il poligono del Monte Scorzone, Minervino Murge) ritenuti non più strategici anche dopo l’attivazione di un modernissimo poligono in galleria realizzato nelle campagne di Trani, nella caserma del 9° Reggimento fanteria di Bari.
Ricapitolando, quindi, restano a disposizione delle forze armate le aree che ospitano il deposito di munizioni a Poggiorsini, il centro nodale d’area a Monte Caccia (Spinazzola) e i tre poligoni occasionali di Torre Nebbia (Spinazzola-Gravina), Madonna del buon cammino (Altamura, parzialmente compreso nel parco) e Parisi vecchio (anch'esso parzialmente compreso nel territorio del parco).
La Puglia ospita, da nord a sud, diversi poligoni militari. I più grandi, oltre a quelli della Murgia, sono quelli in provincia di Foggia della Masseria Signoritti (tra Monte sant'Angelo e san Giovanni Rotondo) e nel Salento a Torre Veneri (Frigole - Marina di Lecce).
Marisa Ingrosso

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