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Martedì 26 Settembre 2017 | 22:08

A maggio, «pillola del giorno dopo» gratis all'Aied di Bari

Le donne e le ragazze che si rivolgeranno al consultorio, che sarà aperto anche la domenica mattina, troveranno un ginecologo che, dopo una valutazione medica, consegnerà il medicinale
BARI - Per tutto il mese di maggio nella sede di Bari dell'Aied, l'associazione italiana educazione demografica, verrà distribuita gratuitamente la pillola del giorno dopo: le donne e le ragazze che si rivolgeranno al consultorio, che sarà aperto anche la domenica mattina, troveranno un ginecologo che, dopo una valutazione medica, consegnerà il medicinale.
La fornitura gratuita della pillola era stata disposta circa un mese e mezzo fa con una circolare interna del direttore sanitario della Ausl Bari 4, Giuseppe Lonardelli, ai consultori, agli ambulatori territoriali di ginecologia, ai servizi ospedalieri di ginecologia, ai servizi di pronto soccorso e ai presidi di guardia medica della Ausl di Bari ma era stata sospesa il 20 marzo, dopo che l'assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia aveva invitato a farlo sottolineando di «approfondire la problematica, di elevata portata etico-scientifica nonchè di grande rilevanza sociale».
L' iniziativa dell'Aied - ha detto in una conferenza stampa la presidente della sede barese dell'Associazione, Maria Elisabetta Gangale - «non è direttamente collegata alle polemiche sulla decisione della Regione di sospendere la circolare della Ausl di Bari». «Con questo progetto - ha aggiunto Gangale - realizziamo un'idea che avevano da tempo».
L'iniziativa dell'Aied e' realizzata in collaborazione con Università di Bari e Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia: alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato con Gangale, il presidente onorario della sezione Aied, Giulia Sallustio, il ginecologo Vincenzo Saracino e Leonardo Martinelli, rappresentante della Fondazione.
"Quello che chiediamo alla Regione - ha continuato Gangale - è di riconoscere l'operato di realtà come la nostra che si dedicano da anni a prevenzione e informazione e di far si ' che i medici dei consultori prescrivano il farmaco e non si barrichino dietro l'obiezione di coscienza". Nella sede Aied alle giovani che chiederanno la pillola del giorno dopo un operatore sociale fornirà anche tutte le informazioni su una corretta contraccezione per far sì che le emergenze si riducano il più possibile.
La pillola del giorno dopo - ha precisato Saracino - "non deve essere confusa con la RU 486, la cosiddetta pillola abortiva, ma è un metodo di contraccezione di emergenza che rende la mucosa dell'utero inadatta all'eventuale impianto dell'embrione. La pillola, la cui molecola è il levonorgestrel, va assunta, in un'unica somministrazione, preferibilmente entro le 24 ore dal rapporto e comunque non oltre le 72 ore". Molti sono i casi in cui si può rivelare utile, dal mancato utilizzo di metodi contraccettivi all'uso errato e ai casi di violenza sessuale.
"Questa pillola - ha concluso Saracino - non è teratogena, cioè non è dannosa per un eventuale prodotto del concepimento".

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