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Martedì 26 Settembre 2017 | 02:08

Lavoro in Puglia - Entro il 15 maggio i progetti per i fondi "Piccoli sussidi"

Presentazione del programma di sovvenzione alla Provincia di Bari: disponibili 5milioni e 700mila euro
Economia - Inflazione, euro, soldi BARI - Potranno essere presentati entro il 15 maggio i progetti per accedere ai finanziamenti della sovvenzione globale "Piccoli sussidi": 5.700.000 euro destinati al terzo settore per favorire l'inserimento lavorativo di soggetti "svantaggiati" e sviluppo delle imprese sociali.
L'iniziativa, che è stata presentata oggi alla Provincia, è promossa dall'assessorato a Lavoro, cooperazione e formazione professionale della Regione Puglia nell'ambito del Por 2000-2006.
A gestirla è l'Ats, Associazione temporanea di scopo, "Impresa sociale per lo sviluppo", costituita dal capofila di progetto L'Ape (i cui soci sono Banca popolare etica, il consorzio nazionale della cooperazione sociale Drom, Coopfond, il fondo mutualistico di Legacoop, e Sefea, la società europea per la finanza etica alternativa) e da Fondosviluppo.
«Si tratta di un'occasione importante - ha detto l'assessore provinciale alla Solidarietà sociale, Antonello Zaza - perché è la prima volta che in Puglia vengono destinate risorse al rafforzamento del terzo settore. Questa iniziativa cade all'indomani dell'approvazione del regolamento attuativo della legge 19 e concorrerà alla costruzione di un sistema di welfare».
Giovanni Tricarico, componente del comitato di gestione di "Impresa sociale per lo sviluppo", ha ricordato che «possono presentare progetti le associazioni di promozione sociale, le cooperative sociali e i loro consorzi, le associazioni di volontariato onlus e le organizzazioni non governative».
Particolarmente importante - ha aggiunto Giacomo Ruggieri, delegato di Fondosviluppo, il fondo mutualistico di Confcooperative - «sarà la creazione di nuove imprese, anche attraverso processi di spin-off, finalizzati a sostenere l'inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati».
La responsabile della misura per l'assessorato regionale al Lavoro, Lucia Perrucci, ha precisato che «il bando prevede l'erogazione di 5 milioni e 50.000 euro a fondo perduto e di 650.000 euro, a condizioni agevolate, per l'aumento del capitale. L'importo massimo di finanziamento richiedibile, per ognuna delle azioni previste, è di 35.000 euro, elevabili fino a 50.000 per progetti di particolare rilevanza territoriale».
Rodolfo Vaccarelli, responsabile di Legacoopsociali Puglia, infine, ha sottolineato che questo è il primo di oltre dieci incontri che si terranno in tutta la regione per divulgare l'iniziativa e ha espresso l'auspicio che «il progetto venga riproposto e potenziato».

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