Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:50

Tutti in corsa con "Vivicittà"

Domenica 15 aprile in 37 italiane la gara podistica (24ª edizione) organizzata dall'Uisp. In Puglia e Basilicata atleti in strada a Bari, Lecce, Taranto e Matera. In tutto il Paese, circa 80mila partecipanti
Atletica - La corsa Vivicittà Domenica 15 aprile in 37 italiane si corre la gara "Vivicittà", a cura dell'Uisp (Unione italiana sport per tutti). In Puglia e Basilicata atleti in strada a Bari, Lecce, Taranto e Matera, per la 24ª edizione della manifestazione.

In tutto il Paese vi partecipano simultaneamente 80.000 atleti.
Il via verrà dato in diretta dal Gr1 Rai alle ore 10.30 da Gelindo Bordin, campione olimpionico di maratona e da Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp.
L'edizione di quest'anno sarà ad impatto zero: lo sport sposa l'ambiente e sperimenta modalità organizzative nuove. Tutti i materiali utilizzati per Vivicittà sono ecologici e biodegradabili, dalla carta ai pettorali, dal nastro stradale ai bicchieri al sacco gara.
Come tradizione un aspetto importante della manifestazione è quello della classifica unica nazionale sulla base della compensazione dei tempi realizzati da ciascun concorrente sulla distanza classica dei 12 chilometri (si distingue Firenze che ripropone il tracciato della mezza maratona).
Si confronteranno molti protagonisti del podismo italiano e non solo. Palermo si candida ad essere la città dalla più alta concentrazione di corridori di qualità, con le presenze di Stefano Scaini (FF.GG.) e il keniano Philip Rugut Kipsang, oltre all'ugandese Godfrey Nyombi reduce dal terzo posto alla Maratonina di Messina, mentre fra le donne la favorita è Angela Rinicella (Esercito). Sempre in Sicilia Francesco Bennici (Carabinieri) è atteso a Caltanissetta, mentre l'ex viceiridato di maratona Vincenzo Modica (FF.OO.) dovrebbe correre a Messina. Restando al Sud, tradizionale appuntamento in Puglia per gli azzurri della maratona, con Ottavio Andriani (FF.OO.) che correrà a Bari e Giacomo Leone (FF.OO.) impegnato a Taranto.
A Firenze in campo maschile ennesima sfida sui 21,097 km fra l'ex tricolore di maratona Roberto Barbi (Pod.Valtenna) e il keniano Philemon Kipkering, mentre in ambito femminile il nome principale è Ilaria Bianchi (Team Suma) una delle rivelazioni della stagione che nel 2007 ha già vinto la maratona di Siracusa e Salsomaggiore e, solo in aprile, le mezze di Bologna e Prato. A Trieste il più atteso è Michele Gamba (FF.GG.). A Bolzano altra piazza molto incerta, con il keniano Paul Kanda Kangogo e il tunisino Rached Amour sfidati dal finanziere azzurro Mattia Maccagnan in cerca di riscatto dopo il ritiro alla Coppa Europa dei 10000 di Ferrara; fra le ragazze fari puntati sulla tanzaniana della Jaky-Tech Apuana Zakia Mrisho. Interessante anche il parterre proposto a Rimini, dove saranno in gara i keniani Biwott Zakayo Kipsang e John Kipsiele Rotich: il primo è stato terzo lunedì al Trofeo della Pasquetta di Ospedaletto (Trento), l'altro ha chiuso al secondo posto sempre lunedì nella mezza maratona di Prato. Con loro l'ex campione italiano dei 10000 Graziano Calvaresi (Olimpus San Marino), fra le donne ci sarà l'ex tricolore di maratona Marcella Mancini (Runner Team 99). A Campobasso fari puntati su Luciano Di Pardo (FF.GG.), a Roma nessun nome di spicco, ma la curiosità rappresentata dall'adesione di corridori arrivata da Paesi lontani come Usa, Giappone, Cile, Guatemala, Sudafrica e Trinidad. Molto interessante la prova di Bologna, dove vedremo in gara alcuni mezzofondisti veloci nel giro della nazionale come Omar Rachedi e Stefano La Rosa (Carabinieri) oltre a Marco Najibe Salami (Esercito) a confronto con il keniano Joel Kemboi Kimuren. A sorpresa nella prova femminile è annunciata la presenza della specialista degli 800 metri Elisa Cusma (Esercito).

Per almeno un'ora tutto il Bel Paese andrà di corsa e la scelta di simboleggiare il Vivicittà con una scarpa "ecologica", fatta di terra e erba, non è casuale: quest'anno la prova podistica organizzata dall'Uisp è infatti dedicata al delicato tema dell'ambiente. Non una denominazione fine a se stessa, ma il tentativo concreto di costruire una manifestazione a misura d'uomo, utilizzando tutto quanto è possibile in materiale riciclabile, dai bicchieri di carta per i ristori alle strisce stradali, dalla carta alle bottiglie. Inoltre in 9 città verranno effettuati esperimenti e misurazioni sull'impatto ambientale della corsa, uno studio che sarà utilissimo negli anni futuri.
La partenza come detto verrà data alle 10,30, con l'unica eccezione di Roma dove si partirà alle ore 9,30.
Tra le città una defezione dell'ultima ora: non si correrà a Reggio Calabria a causa della concomitanza con altre iniziative sportive cittadine.
Si prevede in totale l'adesione fra le varie città di più di 80 mila partecipanti tra competitiva (12 chilometri) e non competitiva (4 chilometri). Un numero che fa del Vivicittà la prova podistica più frequentata d'Italia.
Come ormai tradizione del Vivicittà, la manifestazione dell'Uisp vivrà un momento importante con le corse organizzate in alcuni istituti penitenziari e minorili d'Italia, per far sentire partecipi all'evento anche coloro sono ai margini. In alcuni istituti si è già corso, come nel "Fornelli" di Bari o a "Rebibbia" a Roma. Nei prossimi giorni si correrà in altre carceri: il 14 in quello di S.Gimignano (Siena); il 15 aprile si corre negli istituti minorili di Lecce e Catanzaro; il 21 nel minorile di Nisida (Napoli), il 22 e il 29 aprile nel "Beccaria" di Milano e il 29 aprile nella casa circondariale "Sabbione" di Terni.
Anche quest'anno Vivicittà sarà messaggera di pace all'estero: tra aprile e maggio si correrà in 19 città, tra le quali Sarajevo, Makeni in Sierra Leone, Dackar, Beirut.
Ma Vivicittà da sempre fa rima con benessere e salute: nelle giornate che precedono la corsa, sarà possibile per tutti misurare il proprio livello di benessere grazie al "Walking Test", proposto dall'Uisp in collaborazione con Coop in alcune delle 39 città. Indice di massa corporea e battiti cardiaci dopo una camminata verranno elaborati da un programma che indicherà il livello della propria condizione fisica. Tutti potranno partecipare.
È da sottolineare che nel suo sforzo organizzativo l'Uisp è affiancata quest'anno dai Ministeri degli Affari Sociali, della Giustizia, dell'Ambiente e della tutela del Territrio e del Mare, della Solidarietà Sociale, delle Politiche Giovanili e delle Attività Sportive, delle Politiche per la Famiglia e dei Diritti e le Pari Opportunità, sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Associazioni partner di Vivicittà 2007 sono Agende21, Federambiente, Impatto Zero.
Le aziende che sostengono l'iniziativa sono Carige Assicurazioni, Ergovis, Monte dei Paschi di Siena e Coop.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione