Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 12:02

Una serata «europea» per il Petruzzelli

Messi in scena Poulenc e Puccini con i due atti unici di «La voix humaine» e «Gianni Schicchi» con la direzione orchestrale affidata ad Antonino Fogliani e la regia di Walter Pagliaro
BARI - Una serata europea con Poulenc e Puccini è stata proposta dalla Fondazione lirico-sinfonica Petruzzelli e teatri di Bari che ha messo in scena ieri sera i due atti unici «La voix humaine» e «Gianni Schicchi» con la direzione orchestrale affidata ad Antonino Fogliani e la regia a Walter Pagliaro.
«Gianni Schicchi - ha sottolineato Walter Pagliaro nel presentare le due opere - avvicina moltissimo Puccini all' Europa. È un piccolo grande capolavoro che ha molto a che vedere con i primi anni del Novecento e si proietta nell' atmosfera sperimentale di quegli anni. È denso di citazioni che vanno da Stravinsky a Bartok, fino a Schoenberg e perfino a Kurth Weill. Tutto questo ci porta nel cuore dell'Europa dove nasce La voix humaine».
Entrambe le opere sono innovative, strettamente legate al teatro e al cinema, con un filo conduttore comune che - secondo Pagliaro - potrebbe essere identificato nell'appartenenza dei protagonisti alla borghesia. «Da un lato - ha detto Pagliaro - c'è la borghesia parigina: quella della donna che vive una condizione di sudditanza nei confronti dell'uomo che la sta abbandonando». «In Gianni Schicchi - ha aggiunto - c'è una borghesia più cattiva, famelica, avida».

Ottima la regia di Pagliaro che per «La voix humaine» ha utilizzato toni cupi e una scena del tutto scarna a contorno della solitudine della protagonista. Solitudine messa maggiormente in evidenza dal telefono che, se indica che la donna parla con qualcuno, dall'altro accentua l'assenza fisica dell'interlocutore, la sua lontananza. Brava anche la soprano Blancas Angeles Gulin, interprete drammatica di questo melologo.
Per l'atmosfera giocosa di «Gianni Schicchi», Pagliaro ha preferito le tonalità chiare solari, in cui ha ambientato il turbinio degli avidi personaggi che aspirano all'eredità di Buoso Donati. In questa bella edizione, il personaggio di Gianni Schicchi è stato interpretato con grande efficacia dal baritono Leo Nucci, dal soprano Roberta Canzian, e, tra gli altri, da Antonio Gandia e Stefano Pisani. Le opere sono state eseguite dall'Orchestra sinfonica della Provincia di Bari diretta dal maestro Antonino Fogliani. Sono previste repliche il 15 e 17 aprile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione