Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:48

Corato - Tassi d'interesse del 270% all'anno: 10 arresti

Il Gruppo investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di finanza ha sgominato un giro di usurai, dei quali sei sono finiti in carcere e quattro ai "domiciliari", su ordine del Tribunale di Trani. È stato anche sospeso dall'attività dirigenziale per due mesi il direttore della filiale di una banca, coinvolto nell'inchiesta
Guardia di Finanza BARI - Reinvestivano gli utili dell'attività usuraia in immobili e in altri finanziamenti e prestiti gli appartenenti a una organizzazione sgominata questa mattina dalla Guardia di Finanza a Corato, in provincia di Bari. Dieci le ordinanze di custodia cautelare in carcere eseguite da militari del Nucleo di Polizia Tributaria - Gruppo investigazione sulla criminalità
organizzata del Comando provinciale di Bari. Le misure restrittive,
sei in carcere e quattro ai domiciliari, sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani Roberto Olivieri del Castillo, su richiesta del sostituto procuratore Carla Spagnuolo.
Nei confronti del direttore della filiale di un istituto di credito, accusato di riciclaggio, è stata applicata la misura della sospensione dall'ufficio direttivo per due mesi.
Le indagini, iniziate nel giugno del 2006, sono partite da una denuncia per fatti di usura presentata da un imprenditore di Corato. Le dichiarazioni di quest'ultimo sono state puntualmente riscontrate. Ricostruite le operazioni finanziarie, garantite con la stipula di preliminari di vendita di beni dell'imprenditore, nelle quali L.S. - 35 anni, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza - e D.B.E., 48 anni - hanno applicato tassi di interesse compresi tra il 21% ed il 270% annui.
Attraverso le intercettazioni telefoniche e gli accertamenti bancari su numerosissimi conti correnti degli indagati, è stato possibile accertare che a Corato era operativa un'organizzazione per delinquere che concedeva prestiti di denaro a numerosi imprenditori in serie difficoltà economiche.
A capo della organizzazione vi era un noto imprenditore, F.D. 34 anni. Con la complicità degli altri appartenenti, tra i quali anche due donne destinatarie di ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari, avrebbe accumulato disponibilità finanziarie, poi concesse in prestito, pari a quelle di una vera e propria filiale di banca.
Infatti durante le perquisizioni sono stati scoperti e sequestrati titoli ed effetti cambiari relativi alle attività sotto indagine pari a circa 5 milioni di euro.
D.F. si sarebbe reso responsabile di 5 episodi di prestito di denaro con l'applicazione di tassi di interesse usurari, compresi tra il 19% e il 170%, concessi a imprenditori in gravi difficoltà finanziarie e personali. Inoltre, per quanto riguarda L.S., raggiunto da ordinanza di custodia cautelare in carcere, è stato accertato che lo stesso, sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, pur risultando formalmente nullatenente, era di fatto titolare di 9 immobili, 2 appartamenti, 4 locali, 1 terreno, 5 autoveicoli ed una collezione di orologi (tra cui Rolex, Daytona, e Marg con bracciale in oro massiccio) intestati fittiziamente ai propri familiari per evitare che tutto il patrimonio accumulato nel tempo
fosse sequestrato ai sensi della normativa antimafia.
Nei confronti dei 6 destinatari di custodia cautelare in carcere, su disposizione del magistrato, i finanzieri del Gico hanno effettuato indagini economico-patrimoniali che hanno consentito di rilevare che gli stessi, a fronte di redditi dichiarati appena sufficienti a garantire il sostentamento quotidiano, avevano accumulato un patrimonio del valore complessivo di 14 milioni di euro, composto da 15 appartamenti, 2 ville lussuose, 15 locali e box, 10 appezzamenti di terreno, 9 autoveicoli, quote societarie di 5 imprese, disponibilità finanziarie ed oggetti di valore per circa 4,5 milioni di euro, tutti sequestrati ai sensi della normativa antimafia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione