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Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:11

Omicidio di Pasquetta per dissidi familiari

Armando Mastrullo, 36 anni foggiano avrebbe ucciso ad Orta Nova Vincenzo Basso, carpentiere di 41 anni. L'uomo si è presentato spontaneamente alla casa circondariale di Foggia
FOGGIA - Sarebbe da cercare in vecchi dissidi familiari il movente dell'omicidio di Vincenzo Basso, il carpentiere di 41 anni ucciso il lunedì di pasquetta a Orta Nova. La scorsa notte i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Foggia hanno fermato l'omicida, Armando Mastrullo, 36 anni, del luogo, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, che si è presentato spontaneamente alla casa circondariale di Foggia pensando che nei suoi confronti fosse stato già emesso un provvedimento restrittivo, è accusato di omicidio volontario e detenzione e porto abusivo di arma.
Secondo il racconto dell'omicida la vittima lo avrebbe avvicinato mentre lui era all'interno della sala giochi e qui sarebbe nata una violenta discussione. Basso nel corso del litigio avrebbe lasciato intendere a Mastrullo di essere armato, ferendolo ad un dito. Il 36enne, sempre stando il suo racconto, aveva intenzione di chiarire la vicenda e in particolare anche i dissidi familiari che sarebbero alla base del litigio e, conoscendo Basso come una persona violenta, è tornato a casa, si è armato e ha raggiunto il carpentiere davanti al bar.
Mastrullo ha quindi raccontato di aver estratto le due pistole che aveva preso con sè facendo fuoco subito dopo aver visto che il carpentiere avvicinava la mano alla cinta come se volesse prendere un'arma. Lo stesso Mastrullo, peraltro, non ha saputo spiegare come mai abbia infierito scaricando entrambi caricatori delle due delle pistole. Subito dopo l'omicidio Mastrullo è fuggito girovagando per le campagne di Orta Nova, passando la notte in un casolare della zona. Il giorno successivo ha contatto l'avvocato Giuseppe Pedarra che lo ha convinto a costituirsi.
Le indagini dei carabinieri non sono ancora concluse anche perchè gli investigatori stanno cercando di capire qualcosa in più sui dissidi familiari alla base del violento litigio sfociato del terzo omicidio in provincia di Foggia dall'inizio dell'anno.

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