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Sabato 23 Settembre 2017 | 21:58

Vasta operazione antidroga

Oltre un centinaio di agenti della Squadra mobile della questura di Brindisi e del reparto prevenzione crimine Puglia stanno compiendo un'operazione di polizia per smantellare un'organizzazione di trafficanti di sostanze stupefacenti (per lo più cocaina). L'area di azione del gruppo non si limita - secondo gli investigatori - al territorio pugliese ma si estende a varie regioni italiane
BRINDISI - E' in corso dall'alba una vasta operazione della Squadra Mobile della Questura di Brindisi finalizzata all'esecuzione di 11 ordinanze di custodia cautelare. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del Tribunale di Brindisi Alcide Maritati su richiesta del sostituto procuratore Pasquale Sansonettii.
L'indagine della sezione narcotici della Squadra Mobile ha consentito di fare piena luce su un vasto traffico di sostanze stupefacenti realizzato da un'organizzazione criminale attiva nel territorio con ramificazioni anche in altre province italiane. Alle fasi operative, che si svolgono sotto la direzione del Servizio Centrale Operativo della Polizia, stanno partecipando circa 100 agenti della Squadra Mobile e del Reparto Prevenzione Crimine Puglia.
L'operazione è stata denominata 'Cocktails' poiché l'organizzazione criminale si occupava del commercio e spaccio di vari tipi di sostanze come cocaina ed eroina. Lo testimoniano i numerosi sequestri operati nel corso dell'indagine. La base del gruppo è stata individuata nella frazione di Tuturano dove un intero gruppo familiare teneva le fila del traffico illecito. Sono ancora in corso perquisizioni domiciliari realizzate anche con l'intervento di unità cinofile.

DUE ARRESTI IN ABRUZZO
Ci sono anche due uomini di Lanciano tra le undici persone finite in manette nell'ambito dell'inchiesta "Cocktails" della Procura di Brindisi, che ha portato alla scoperta di un traffico di stupefacenti tra la Puglia, Rimini e Lanciano.
Gli agenti del commissariato di Lanciano hanno arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Francesco Barletta, di 42 anni, e Marco Passalacqua (32). Le ordinanze sono state firmate dal gip del tribunale di Brindisi Alcide Maritati, che ha concesso a Passalacqua gli arresti domiciliari, mentre Barletta è stato rinchiuso nel carcere di Lanciano.
In casa di Barletta - che era stato già arrestato nell'ottobre 2005 perchè trovato in possesso di un chilogrammo di hascisc e di una modica quantità di cocaina - i poliziotti hanno trovato anche alcuni grammi di hascisc e un bilancino di precisione; anche Passalacqua era stato arrestato nel maggio del 2006, con l'accusa di spaccio di stupefacenti.

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