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Martedì 19 Settembre 2017 | 15:42

Un annusatore a Molfetta per catturare gli odori molesti

«Pur non essendoci ancora un obbligo legale, è fuor di dubbio che i cattivi odori, oltre ad essere sintomo di inquinanti nell'aria, incidono sulla qualità della vita»
MOLFETTA (BARI) - E' cominciato nel cuore del centro storico di Molfetta (Bari) il monitoraggio degli odori: si tratta della prima iniziativa del genere nell'Italia meridionale, messa a punto dal Dipartimento di Chimica dell'Università di Bari - informa il trimestrale di ecologia «Villaggio Globale» (www.vglobale.it) - che ha allestito un centro olfattometrico per la determinazione delle emissioni odorigene.
Il centro è stato allestito in Palazzo Turtur, concesso dall'amministrazione comunale al Dipartimento di Chimica per svolgere questa ed altre attività di ricerca e per la diffusione della cultura scientifica. Il centro è equipaggiato con un olfattometro a quattro posizioni e con tutta la strumentazione necessaria per i campionamenti in campo, sia per l'indagine su flussi convogliati sia per le immissioni in atmosfera.
«Pur non essendoci ancora un obbligo legale, è fuor di dubbio - afferma Villaggio Globale - che i cattivi odori, oltre ad essere sintomo di inquinanti nell'aria, incidono sulla qualità della vita».
Il laboratorio olfattometrico di Molfetta si inserisce in due progetti di ricerca finanziati uno dalla Regione Puglia, nell'ambito dei progetti esplorativi, e uno dalla Provincia di Bari.

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