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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:31

«Falsi» braccianti, 8 arresti nel Foggiano

Accertati ben 3.659 finti rapporti di lavoro in 11 aziende agricole fittizie, per un danno complessivo per all'Istituto di previdenza sociale di quasi 10 milioni di euro
FOGGIA - Otto persone di Cerignola sono state arrestate, 4 hanno ottenuto i domiciliari, dai Carabinieri del Comando Tutela del Lavoro di Roma, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Foggia nel corso di un'operazione finalizzata a contrastare le truffe all'Inps. In manette sono finiti Pasquale e Salvatore Laviola, Anna Maria Romano, Giuseppe Tattoli; mentre hanno ottenuto i domiciliari Gianni Antonio Dilernia, Nicola Dimeo, Luigi Lupano ed Egidio Merlicco. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di falso ideologico, truffa e associazione a delinquere. Inoltre al termine delle indagini il magistrato ha emesso anche un provvedimento di interdizione dai pubblici uffici per due mesi nei confronti di un dipendente dell'Inps accusato di aver attestato falsamente le firme dei titolari dei fondi agricoli. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Foggia Enrico Di Dedda che ha accolto le richieste del sostituto procuratore Lidia Giorgio. Gli indagati avevano costituito 11 aziende agricole fittizie, tutte operanti nel Basso Tavoliere, e, utilizzando contratti di comodato falsi di fondi agricoli, ottenevano dall'Inps i registri di impresa necessari per l'assunzione «fittizia» dei braccianti agricoli. Questi una volta inseriti negli elenchi dei lavoratori agricoli, beneficiavano, indebitamente, delle varie indennità  previdenziali e assistenziali previste. I militari hanno accertato ben 3.659 falsi rapporti di lavoro per 334.246 giornate lavorative, con la conseguente erogazione di prestazioni previdenziali e assistenziali, per un danno complessivo per l'Inps di quasi 10 milioni di euro.

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