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Martedì 26 Settembre 2017 | 12:44

Puglia - Una manovra da 8 miliardi ?

È iniziata la "maratona" del Consiglio regionale per l'approvazione del bilancio di previsione 2007 e pluriennale 2007-2009. Nessun aumento di Irpef ed Irap, proroga al 31 dicembre dei contratti per i lavoratori precari della Sanità
Regione Puglia BARI - È cominciata in consiglio regionale la maratona per l'approvazione del bilancio di previsione 2007 e pluriennale 2007-2009. L'orientamento dei capigruppo consiliari emerso nella riunione che ha preceduto l'inizio dei lavori in Consiglio è quello di approvare il bilancio entro la giornata di oggi (l'assemblea era stata convocata anche per domani mattina). È prevedibile, pertanto, che il consiglio terminerà nella giornata di oggi ma a tarda ora.
In apertura dei lavori il presidente del Consiglio, Pietro Pepe, ha comunicato che la Corte di Cassazione ha fatto pervenire la sentenza con cui vengono respinte le decisioni del Tar e del Consiglio di Stato sulla ineleggibilità del consigliere regionale Ignazio Zullo (Italia di Mezzo) che resta pertanto consigliere regionale. I due documenti finanziari chiudono la fase dell'esercizio provvisorio che impone all'Amministrazione di operare nel limite degli stanziamenti dell'anno precedente, mantenendo gli impegni di spesa entro il tetto della dotazione mensile dei capitoli di bilancio. Una fase «utilizzata - ha precisato il relatore dei provvedimenti, il presidente della commissione consiliare al Bilancio, Vittorio Potì - per vedere concluso l'iter della Finanziaria dello Stato e approfondire le tematiche connesse all'eventualità di utilizzare strumenti impositivi, scongiurati peraltro dalle forze sociali e produttive preventivamente consultate, a sostegno di un bilancio gracile ma nel contempo esposto a legittime domande di intervento da parte della società pugliese».
Con la manovra finanziaria è stato evitato il ricorso all'inasprimento dell'Irpef e dell'Irap.
La manovra complessiva è di otto miliardi di euro, l'avanzo di amministrazione ammonta ad un miliardo e 450 milioni di euro; la somma inserita nel bilancio autonomo è di 692 milioni di euro; la spesa sanitaria assorbe circa l'80% delle entrate. La spesa sanitaria ammonta infatti a 5 miliardi e 700 milioni di euro e per la sanità, secondo i conti inviati dalle Asl, mancano 350 milioni di euro. Sono in corso una serie di iniziative per seguire l'andamento della spesa sanitaria così come si attendono i benefici effetti della ristrutturazione e rinegoziazione dei mutui previsti per il ripiano.
«La manovra di bilancio - ha detto Potì - pur avendo la caratteristica positiva di sfruttare al massimo i margini stretti disponibili per finalizzare le risorse all'elevamento socio-economico e culturale della nostra Regione, sconta alcuni limiti dovuti ai noti vincoli ereditati dal passato e all'andamento della spesa sanitaria che assorbe circa l'80% delle entrate».
Rispetto al testo licenziato dalla giunta e dalla commissione competente, il bilancio di previsione 2007 e la relativa legge finanziaria subiranno alcune modifiche decise ieri nella riunione - terminata ieri sera a tarda ora - della maggioranza di centrosinistra . Ci sarà ad esempio una proroga al 31 dicembre dei contratti dei precari nel settore della sanità e sarà inserita una norma che salva i fondi assegnati agli oratori ma ne dirotta una parte ad altri scopi.
Ieri mattina il gruppo federato dell'Ulivo (Ds-Margherita) si era riunito decidendo di sollevare alcune questioni: assorbire i precari nelle Asl, eliminare i ticket da 10 euro, ridurre il taglio deciso sulla Finanziaria sulle tariffe che la Regione riconosce ai laboratori di analisi . Una richiesta, questa, che non è stata accolta anche perché le tariffe della Puglia sono superiori alla media nazionale. Della questione ticket si discute nella Conferenza Stato-Regioni e in attesa delle decisioni che saranno assunte a livello nazionale, il Consiglio della Puglia approverà un ordine del giorno con il quale si impegna la giunta a studiare misure per eliminare i ticket almeno per le ricette che prescrivono analisi il cui costo è di pochi euro. E per compensare si dovrebbe portare il tetto massimo per ricetta da 36 a 46 euro. Infine, per i precari, è stato deciso di prorogare i loro contratti dal 30 giugno al 31 dicembre con l'impegno da parte della giunta a stabilire entro due-tre mesi un percorso per la loro stabilizzazione. Per gli oratori (questione sollevata dal capogruppo del Prc, Arcangelo Sannicandro) si seguirà la proposta di mediazione di Potì: una norma salverà i fondi distribuiti ai Comuni (20 milioni) e agli oratori (12 milioni) per gli impianti sportivi ma gli altri 21 milioni di cui era dotato il capitolo Sport saranno destinati ad altri scopi.

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