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Sabato 23 Settembre 2017 | 20:25

Gallipoli - Si lavora alla voragine

Sono riprese all'alba le operazioni di riempimento del "buco" apertosi la sera del 29 marzo in via Firenze. Il numero delle persone evacuate dalle loro abitazioni per il rischio crollo è di 150 unità
voragine a Gallipoli GALLIPOLI (Lecce) - Sono ripresi all'alba i lavori di riempimento con pietrisco e calcestruzzo della grande voragine che si è aperta all'improvviso la sera del 29 marzo in via Firenze a Gallipoli. Gli interventi per la messa in sicurezza del cratere erano stati già avviati sabato 31 marzo, ma sospesi poco dopo, all'alba della domenica successiva, per un un nuovo vasto cedimento di un'area attigua. Sono ormai 150 le persone fatte allontanare dalle loro abitazioni interessate dalla voragine.
Ieri geologi e tecnici giunti da Roma e da Bari, inviati dal Dipartimento della protezione civile e dalla Regione Puglia, hanno fatto un sopralluogo e sono stati d'accordo sull'opportunità dell'immediata ripresa dei lavori con le modalità già individuate dalla commissione operativa comunale. I lavori proseguono a pieno ritmo ma con prudenza per la fragilità non solo dell'area interessata, che viene accuratamente monitorata dai tecnici, ma dell'intera zona attigua, molto più vasta, occupata da costruzioni ad uso civile e pubblico.
Il sottosuolo dell'intera area è occupato da grotte e cunicoli sui quali negli anni della seconda metà del Novecento sono stati costruiti numerosi edifici.

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