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Lunedì 25 Settembre 2017 | 01:12

La voragine di Gallipoli si allarga: nuovo crollo

E' crollato anche lo spigolo del pianterreno di un palazzo adiacente e altre 5 famiglie, dopo le 40 dei giorni scorsi sono state fatte evacuare. Lunedì si riunisce l'unità di crisi • Anziana sfollata muore d'infarto
GALLIPOLI - Un nuovo crollo ha oggi allargato la voragine apertasi lo scorso 29 marzo in via Firenze, una zona semicentrale di Gallipoli. La voragine - che ha una dimensione di circa 25 metri per 10 e una profondità di circa 7 metri - lambisce adesso il vicino Parco botanico. Stamani è crollato anche lo spigolo del pianterreno di un palazzo adiacente. Altre cinque famiglie, dopo le 40 dei giorni scorsi (per un totale di oltre 150 persone) sono state fatte evacuare.
«La situazione dà segni di grande preoccupazione - afferma il sindaco, Vincenzo Barba - dopo avere allertato la Protezione civile, nazionale e regionale, grazie anche all'interessamento del prefetto di Lecce, Gianfranco Casilli, è previsto per domani una riunione allargata agli addetti ai lavori. Secondo quanto ha affermato il sindaco, vi prenderà parte anche "il direttore nazionale della Protezione civile, Guido Bertolaso o da un suo sostituto, e dal responsabile regionale della Protezione civile". Si deciderà, dopo avere valutato lo stato dei luoghi e le eventuali cause del cedimento, sul da farsi».
«E' la riprova che il fenomeno non si è stabilizzato - sottolinea il comandante del vigili del fuoco di Lecce, Antonio Tuzzolo - abbiamo subito agito per cercare di tamponarlo. Ci siamo riusciti solo in parte. Avevamo pensato che si potesse ampliare lo scavo, come è accaduto. La situazione non è che sia peggiorata o migliorata rispetto a ieri, è nella stessa misura importante, è un fenomeno in evoluzione».


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