Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 17:48

Puglia - Uno sportello informativo per gli «acquisti ecologici»

Ha lo scopo di favorire la diffusione degli acquisti ecologici, previsti dalla legge regionale numero 23 del primo agosto 2006, lo sportello informativo sul 'green public procurement', acquisti verdi pubblici
BARI - Ha lo scopo di favorire la diffusione degli acquisti ecologici, previsti dalla legge regionale numero 23 del primo agosto 2006, lo sportello informativo sul 'green public procurement', acquisti verdi pubblici. E' stato presentato stamani dall'assessore regionale all'Ecologia, Michele Losappio, dal direttore della scuola Emas Ecolabel, Gian Maria Gasperi, e dal direttore generale Upi Puglia, Vito Leccese.
Losappio ha sottolineato che «la legge sugli acquisti pubblici ecologici è stata la prima a livello nazionale ed è all'attenzione del ministero dell'Ambiente che intende farne un caso pilota in tutta Italia. Abbiamo dato un traccia - ha detto - al lavoro che è stato avviato, il nostro referente è il sottosegretario Laura Marchetti».
Lo sportello è stato aperto nell'ambito della scuola di formazione ambientale Emas Ecolabel, istituita su iniziativa della Regione in collaborazione con Arpa Puglia, Confindustria Puglia e Aforis, agenzia di formazione e ricerca per lo sviluppo sostenibile. E' attivo, inoltre, un osservatorio regionale per gli acquisti verdi e verranno realizzati seminari a carattere provinciale per rappresentanti di amministrazioni pubbliche e imprese.
Losappio ha ricordato che «il nuovo management della Fiera del Levante, dovendo varare un bando di gara per un nuovo padiglione con il parcheggio interno, ha osservato le indicazioni contenute nella legge. Queste prevedono tra i requisiti delle imprese partecipanti l'uso del cosiddetto materiale di scavo riciclato, in maniera da non immettere materiale nuovo prelevato dalle cave. Questo criterio - ha proseguito - vale anche per la carta, per i computer, per tutte le forniture delle amministrazioni pubbliche. Naturalmente non è un obbligo: è una legge di indirizzo che spinge amministrazioni e opinione pubblica in questa direzione«.
Su questo aspetto si è soffermato Gasperi: «vogliamo portare la pubblica amministrazione a cambiare i suoi bandi, introducendo criteri di premialità per quelle imprese che rispettano questi requisiti". E ha sottolineato che "il Comune di Mola di Bari ha inserito questi criteri in una gara e scuole e università hanno manifestato l'intenzione di aderire a questo progetto».
Leccese ha sottolineato infine che «il sistema delle autonomie locali rappresentato da Anci e Upi un anno fa aveva sottoscritto con la Regione un protocollo d'intesa che mirava a favorire l'avvio di questo processo. Le politiche ambientali non sono quelle di stampo protezionistico, ma anche quelle che puntano a uno sviluppo diverso, che è proprio l'obiettivo di questa legge regionale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione