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Martedì 26 Settembre 2017 | 05:42

"Chiarezza sulla morte di Simone Renda"

Interrogazione "bipartisan" (firmata da deputati di Fi, An e Ulivo) alla farnesina perchè si chiariscano le circostanze della morte, in una cella messicana, del turista leccese
BARI - "Nonostante l'impegno fin qui profuso dal ministero degli Esteri e dall'Ambasciata italiana in Messico in relazione alla morte a Playa del Carmen del giovane leccese Simone Renda, riteniamo doveroso e obbligatorio che venga fatta ulteriore chiarezza su quanto è accaduto e che vengano accertate eventuali omissioni e responsabilità. Per questo abbiamo inteso sollecitare ulteriormente la Farnesina con questa iniziativa bipartisan".
Così il responsabile Fi per i problemi del mezzogiorno, on. Raffaele Fitto, commenta la presentazione di un'interrogazione indirizzata al ministero degli Esteri, che egli ha presentato insieme con il deputato azzurro Luigi Lazzari, l'on. Ugo Lisi di Alleanza Nazionale, e con i deputati dell'Ulivo Teresa Bellanova e Fulvio Tessitore.
I deputati riepilogano la vicenda sottolineando che la morte di Renda il 2 marzo scorso a Playa del Carmen in Messico è avvenuta in circostanze poco chiare, mentre era in stato di fermo da parte della polizia locale. I deputati danno atto all'Ambasciata italiana in Messico "di essersi immediatamente impegnata sulla vicenda, mentre il ministro degli esteri - scrivono - ha subito attivato la propria unità di crisi. Un plauso va anche alla questura di Lecce per l'impegno profuso in favore della famiglia del giovane. Lo stesso non può dirsi delle autorità messicane".
Fitto, Lazzari, Lisi, Bellanova e Tessitore chiedono "quali ulteriori risultanze abbia il ministro degli Esteri in relazione alla morte di Simone e quali provvedimenti intenda adottare affinchè sulla vicenda sia fatta piena luce e siano perseguite responsabilità e omissioni".

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