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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:58

Medicina - Impiantato in Puglia il primo cuore artificiale

Oggi a distanza di un mese dall'intervento il paziente presenta tutte le funzioni vitali in ordine, è mobilizzato ed ha intrapreso la fase di riabilitazione in reparto
BARI - Per la prima volta in Puglia è stato impiantato un cuore artificiale definitivo «Heart Mate II». L'intervento è stato eseguito il 13 febbraio scorso dall'equipe del centro di cardiochirurgia della casa di cura «Santa Maria» di Bari e, secondo quanto riferisce in una nota la stessa clinica, il paziente - un pugliese di 72 anni - ora è pronto per tornare a casa. «Le condizioni del paziente - dichiara nella nota il prof. Giuseppe Di Eusanio, che dirige l'equipe del trapianto - risultavano molto critiche: era reduce da un infarto miocardico molto esteso, con grave disfunzione del ventricolo sinistro, assenza di coronarie di sinistra suscettibili di by-pass aorto-coronarico, e scompenso con rischio imminente di morte improvvisa». Esclusa la possibilità di un trapianto, rimaneva l'impianto di un cuore artificiale monoventricolare permanente per sostituire la funzione di pompa del ventricolo sinistro.
L'operazione è durata otto ore e, aggiunge Di Eusanio, sono stati eseguiti anche «il salvataggio del ventricolo destro, gravemente compromesso, mediante by-pass aorto-coronarico, e la chiusura chirurgica della valvola aortica che, malata, determinava rigurgito. Oggi a distanza di un mese dall'intervento - conclude Di Eusanio - il paziente presenta tutte le funzioni vitali in ordine, è mobilizzato ed ha intrapreso la fase di riabilitazione in reparto. Ha reagito benissimo anche dal punto di vista psicologico, è ormai autonomo anche nella gestione del sistema. Il cuore artificiale funziona perfettamente e tra qualche giorno potrà ritornare a casa».

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