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Sabato 23 Settembre 2017 | 11:24

«Torni a Taranto l'ex questore Introcaso»

Trasferito a Roma, l'ex questore del capoluogo jonico aveva fatto ricorso al Tar che gli ha dato ragione. L'amministrazione dell'Interno ha 10 giorni da oggi per adeguarsi
BARI - La sezione di Lecce del Tar Puglia ha ordinato all'amministrazione dell'Interno, dandole dieci giorni di tempo, di «impiegare stabilmente» l'ex questore di Taranto Eugenio Introcaso «con funzioni di ispettore generale o con altre pienamente adeguate al suo status, presso gli uffici periferici del ministero dell'Interno con sede in Taranto». Con la stessa ordinanza il Tar ha nominato «per la perdurante inerzia, il prefetto di Roma - o altro dirigente da lui delegato - quale commissario ad acta, che dovrà provvedere entro e non oltre i successivi dieci giorni». Lo rende noto uno dei legali di Introcaso, l'avv. Pietro Quinto.
Introcaso, che andrà in pensione il 2 maggio prossimo, era stato trasferito, a decorrere dall'8 gennaio, da Taranto all'ispettorato generale a Roma con provvedimento della Direzione generale della pubblica sicurezza. L'ex questore aveva fatto ricorso al Tar, che il 21 febbraio scorso, con propria ordinanza, aveva sospeso il trasferimento. L'amministrazione dell'Interno, secondo quanto riferisce Quinto, aveva disposto che Introcaso fosse in missione a Taranto per quattro giorni, per poi tornare a Roma. L'ex questore ha allora proposto istanza di esecuzione dell'ordinanza del 21 febbraio, istanza che il Tar ha accolto.

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