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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:28

Bari - «Così in estate la nuova Punta Perotti»

Il sindaco Emiliano ha presentato il progetto di riqualificazione dell'area dove sorgevano i "grattacieli" abusivi, abbattuti l'anno scorso. Annunciato l'inizio dei lavori a fine aprile, fine entro 4 mesi: impianti sportivi, verde e ulivi per ricordare le vittime dell'aereo Atr precipitato a Capo Gallo nell'agosto 2005
Punta Perotti: la sequenza BARI - Ha un importo di un milione e 250 mila euro il progetto complessivo predisposto dall'amministrazione comunale di Bari per la riqualificazione dell'area di Punta Perotti, dove sorgevano i palazzoni abusivi abbattuti l'anno scorso, presentato stamane a Bari dal sindaco Michele Emiliano, da diversi assessori e tecnici, alla presenza di Rosanna Baldacci, presidente
dell'Associazione "Disastro Aereo Capo Gallo - 6 agosto 2005" e di Francesco Tarantini, presidente regionale di Legambiente.
I lavori inizieranno a fine aprile per concludersi entro quattro mesi. Entro l'estate l'area attrezzata sarà a disposizione della città. I lavori comprendono la realizzazione di un percorso ciclopedonale lungo 1.700 metri che attraversa tutto il perimetro dell'area con due bretelle interne di collegamento. Il percorso sarà pavimentato, per la parte ciclabile, con superficie continua in calcestruzzo con ghiaia a vista e, per la parte pedonale, con masselli autobloccanti prefabbricati (tipo Betonella).
Saranno anche pavimentate tre diverse aree destinate alla sosta, coperte con strutture leggere impermeabili a forma di vela, nonché
tre campetti da gioco, uno dei quali polivalente e gli altri due
attrezzati per la pallavolo e la pallacanestro. Saranno realizzate
rampe per il superamento delle barriere architettoniche e posizionati
elementi di arredo urbano quali panchine e cestini portarifiuti.
Anche la viabilità laterale sarà oggetto di interventi, con la previsione di rifacimento del marciapiede e del piano viabile. L'intera area sarà illuminata: lungo viale Imperatore Traiano saranno posizionati nuovi pali per la pubblica illuminazione.
I percorsi ciclopedonali saranno illuminati con plafoniere a pavimento che emettono luce radente. Infine, in corrispondenza delle tensostrutture, saranno posizionati fari proiettori. «Non è solo un parco, né un giardino elettorale - afferma il primo cittadino - l'area di Punta Perotti è un simbolo del cambiamento profondo che investe la città di Bari».
«È la cerniera della città che sta completando la bonifica della Fibronit e che bonificherà la spiaggia di Torre Quetta; la cerniera di un tessuto urbano che, con il riassetto del nodo ferroviario, si libererà per sempre del fascio di binari che la spezza e la soffoca. Punta Perotti - prosegue Emiliano - è segno di una rinnovata attenzione alla legalità, alla salute, all'ambiente, allo sviluppo sostenibile. Ci parla dei diritti della collettività,
del valore della cittadinanza attiva».
«I sedici ulivi già a dimora nel prato - spiega il sindaco - ci ricordano le vittime della tragedia del disastro aereo di Capo Gallo, una tragedia privata che è diventata il dolore dell'intera comunità barese. Dai familiari delle vittime abbiamo imparato molto, in primo luogo ad amare e rispettare la vita, a non arrendersi, a combattere perché la verità sia stabilita una volta
per tutte. La presenza di Rosanna Baldacci qui, questa mattina, significa anche che l'associazione "Disastro aereo di Capo Gallo" partecipa attivamente alle vicende di questa città».
Sull'area di Punta Perotti, che si protende verso il mare, sarà posizionata una stele in bronzo, realizzata da Annamaria Suppa in
memoria delle sedici vittime.

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