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Domenica 24 Settembre 2017 | 00:02

Taranto - Condannati i vertici Ilva

Il giudice del Tribunale La Stella ha inflitto 4 anni di reclusione al presidente del Gruppo Riva ed al figlio per truffa aggravata all'Inps ed estorsione. Condannati anche due ex manager
Ilva Taranto TARANTO - Il giudice monocratico del Tribunale di Taranto Annamaria La Stella ha condannato a quattro anni di reclusione il presidente del gruppo Riva, Emilio Riva, e suo figlio Claudio perché ritenuti colpevoli di truffa aggravata ai danni dell'Inps ed estorsione.
La sentenza è stata emessa al termine del processo relativo al trasferimento di circa 300 lavoratori dall'azienda Nuova Siet all'Ilva di Taranto, avvenuto tra il febbraio e il marzo del 1999. Secondo l'accusa, sostenuta dal pm Maurizio Carbone, i due Riva costrinsero i lavoratori ad accettare contratti di lavoro al ribasso rispetto a quelli precedenti.
Il giudice ha condannato anche gli altri due imputati nel processo. Quattro anni di reclusione sono stati inflitti anche all'ex capo del personale dell'Ilva Italo Biagiotti, che rispondeva degli stessi reati contestati ai due Riva, mentre l'ex amministratore delegato della Nuova Siet, Giovanni Perona, imputato della sola truffa aggravata, è stato condannato ad un anno e due mesi.
Tutti gli imputati sono stati inoltre condannati al risarcimento del danno, in separata sede, in favore del sindacato Slai-Cobas, dalla cui denuncia scaturì l'inchiesta (rappresentato dall'avv. Fausto Soggia), e di oltre 100 ex lavoratori Nuova Siet, che si erano costituiti parte civile.

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