Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 12:46

Putin a Bari accolto nel nome di San Nicola

Sarà un bilaterale fitto di appuntamenti. Lo «zar» Putin è a Bari, ma un primo incontro con Prodi si è già tenuto ieri sera a Palazzo Chigi. Le istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione Puglia) consegneranno, per via protocollare una pregiatissima Bottiglia della Santa Manna, simbolo delle arti popolari pugliesi • Il programma della giornata • Accoglienza festosa e tranquilla per «Vladimir» • Prodi ai pugliesi: «svegliatevi»
Putin e Prodi a RomaBARI - Energia, banche, aerei ma anche i nodi della politica internazionale: dal Kosovo all'Iran. Si apre oggi a Bari il vertice italo-russo sotto il segno di una crescente cooperazione economica e di nuove intese sul fronte bilaterale dalla cultura al delicato dossier delle adozioni internazionali. Si annuncia, quindi un'agenda ricca di argomenti sul tavolo di Romano Prodi e Vladimir Putin. La lista del pacchetto di cooperazione economica è lunga: sigleranno accordi Enel, Eni, Finmeccanica, Ferrovie, Banca Intesa e Mediobanca. Per il Professore è già il quarto bilaterale con il leader del Cremlino da quando è arrivato a Palazzo Chigi. Fervono gli ultimi preparativi nel capoluogo pugliese per accogliere i due presidenti e le loro folte delegazioni ministeriali tra ingenti misure di sicurezza. Particolare attenzione dunque riservata al capitolo energetico. Eni e Gazprom (ci saranno i rispettivi numeri uno Paolo Scaroni e Alexey Miller) discuteranno della possibilità di condividere progetti industriali, mentre l'Enel firmerà una lettera di intenti con l'Agenzia federale russa per l'energia atomica. Lo scopo è collaborare nel settore della produzione di energia elettrica. Finmeccanica, invece, firmerà un protocollo di collaborazione industriale tra la controllata Alenia e Sukhoi per la costruzione di jet civili regionali nei prossimi 20 anni.

Sarà un bilaterale fitto di appuntamenti, che culmineranno in una conferenza stampa finale, dove i due leader tireranno le somme della giornata. Lo zar Putin è atteso a Bari in mattinata, intorno alle 11. Ma un primo incontro con Prodi si è già tenuto ieri sera a Palazzo Chigi per fare il punto della situazione e preparare i temi del summit. I due presidenti saranno accompagnati da folte delegazioni ministeriali. In occasione del vertice si svolgeranno, infatti, incontri tra i ministri italiani e russi della Difesa, dell'Economia, della Famiglia, dell'Università, delle Attività Produttive e degli Esteri. Il Professore e il capo del Cremlino si vedranno in Prefettura, dove saranno accolti dagli onori militari. Poi cominceranno i colloqui che, contemporaneamente, i ministri svolgeranno in varie sedi della città: i titolari della Difesa s'incontreranno al Comando della Terza regione area, quelli dell'Economia al Comando della Guardia di finanza, quelli della Famiglia al palazzo della Presidenza della Regione Puglia, i ministri dell'Università e Ricerca in Municipio, quelli delle Attività produttive al palazzo della Provincia e i ministri degli Esteri in Prefettura. Successivamente ci sarà una riunione plenaria nel Castello svevo con la firma degli accordi bilaterali. Dopo il pranzo, intorno alle 15.30, ci sarà un briefing con i giornalisti nel Teatro comunale Piccinni. Non è escluso che dopo l'incontro con la stampa Prodi e Putin si concedano una passeggiata nel centro storico con visita nella Basilica di San Nicola (santo molto venerato in Russia) e alla Chiesa ortodossa di Bari.
statue di San Nicola
E' ovviamente nel segno del comune culto per San Nicola, patrono della città di Bari, il dono che le istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione Puglia) consegneranno, per via protocollare, oggi al presidente della federazione russa Vladimir Putin in occasione del Vertice intergovernativo italo-russo. Si tratta di una pregiatissima Bottiglia della Santa Manna, simbolo delle arti figurative popolari, tratta dal calco originale della bottega di ceramica dei Fratelli Francesco e Raffaele Spizzico, donata in occasione del vertice dall'architetto Gianvito Spizzico. Le ossa di San Nicola trasudano una secrezione che la tradizione ha chiamato manna, in quanto ritenuta miracolosa e dunque simile al cibo che Jhavè fece cadere nel deserto sugli ebrei affamati. Da tempo immemorabile si è usato raccogliere e conservare questo secreto dal colore biancastro in bottiglie di vetro o di ceramica decorate con motivi floreali e con immagini del santo o con scene della sua vita leggendaria e ricca di miracoli. Nel Novecento è rifulsa l'arte dei fratelli Spizzico, Francesco e Raffaele. La loro bottega, sistemata nel cuore del borgo antico di Bari, ha prodotto per oltre settant'anni una serie innumerevole di pregevoli opere in ceramica, in terracotta, in maiolica policrome.
Al presidente italiano Romano Prodi sarà consegnata una scultura in terracotta dipinta dal titolo «Ulivo», realizzata in occasione del vertice dallo scultore di Rutigliano Vito Moccia. L'albero di ulivo è il simbolo per eccellenza della Terra di Puglia e della pace, ma anche della caparbietà, per la capacità che ha di resistere alle intemperie e dare frutti rigogliosi ogni anno. La terracotta, materiale antichissimo, è il simbolo stesso dell'artigianato tradizionale pugliese e, grazie alla sua straordinaria capacità di essere plasmato, da secoli dà corpo alla fantasia creativa dei nostri artisti. A Flavia Prodi e Lyudmila Putina, che però non saranno in Puglia come previsto in un primo momento, saranno donate invece due statue di terracotta raffiguranti due spose, realizzate dall'artista barese Vannina Grilli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione