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Martedì 26 Settembre 2017 | 04:09

Lecce - Prof palpeggiata finisce on line

Il video mostra il volto della docente, un particolare del suo fondo schiena, il volto di due dei tre ragazzini, impegnati a toccarla. Il filmato è giunto ai carabinieri • Stessa storia in un film a Berlino
LECCE - Il provveditore agli studi di Lecce, Antonio Campanelli, ha aperto un'indagine nella scuola media di secondo grado dove sarebbe stato girato un filmino hard, che coinvolgerebbe una docente e studenti minorenni di una scuola della provincia di Lecce e che è stato diffuso su Youtube.
Nel filmato - di un'ottantina di secondi - si vede una giovane professoressa e tre suoi alunni, probabilmente minorenni, in immagini hard. Secondo primi accertamenti potrebbe essere successo a Monteroni - il titolo del filmato è Professoressa Monteroni - a pochi chilometri da Lecce.
Il video mostra il volto della docente, un particolare del suo fondo schiena, il volto di due dei tre ragazzini, impegnati a toccarla. Il filmato è giunto ai carabinieri della compagnia di Lecce che lo hanno a loro volta trasmesso al pm di Lecce Maria Cristina Rizzo, magistrato che si occupa di reati a sfondo sessuale.
Gli investigatori hanno anche predisposto indagini per scoprire chi abbia ripreso le immagini, se lo ha fatto con il consenso dei protagonisti, e per accertare una eventuale manipolazione delle riprese. Controlli sono stati inoltre predisposti per identificare i ragazzini e accertare la loro età.

Il sostituto procuratore di Lecce, Maria Cristina Rizzo, ha aperto un fascicolo d'inchiesta, per un video registrato con un telefonino, che sarebbe stato girato in un'aula di una scuola superiore leccese. Il video, già pubblicizzato sul portale Youtube, è stato acquisito dai carabinieri. Così come si vede nel filmato, i protagonisti sono almeno tre studenti, due dei quali ripresi in volto, ed una docente, giovane e carina. Nel filmato si vede distintamente che la professoressa ha parte della schiena nuda, con l'elastico della biancheria intima in primo piano, e che dei tre ragazzini, tutti minorenni, uno le cinge la vita e gli altri due le palpano il sedere portando le mani all'interno dei pantaloni della donna. Anche il viso della docente è ben visibile.

Attraverso il legale di fiducia, l'avvocato Massimo Bellini del Foro di Lecce, la professoressa filmata dai suoi allievi in un'aula di un istituto professionale di Lecce, si difende, e si dice vittima degli studenti. E che per altro non si sarebbe accorta di essere ripresa con un videocellulare. La professoressa si è appreso che è originaria di Novoli (Lecce), e che da sposata vive a Monteroni (Lecce). Per questo, il video inviato non si sa ancora da chi sul portale You Tube di Internet il 7 febbraio scorso, è intitolato «Professoressa di Monteroni». Nella ripresa la docente ha parte della schiena scoperta, e si vede l'elastico delle mutandine, così sottile da lasciar pensare a un perizoma. Nel filmato si vedono inoltre tre ragazzi, tutti minorenni. Uno le cinge la vita, l'altro dopo essersi riscaldate le mani le inserisce la mano nel fondo schiena e un altro ancora la inserisce a sua volta, ma andando a fondo, tanto che la professoressa, che è seduta in cattedra con la penna in mano, allunga la sua di mano e gliela rimuove. Il video è finito nelle mani dei carabinieri del Comando provinciale di Lecce, che l'hanno portato al sostituto procuratore, Maria Cristina Rizzo. La professoressa, pare di matematica,al momento non risulta indagata. E non risulta indagato nessuno tra gli studenti minorenni. Nell'aula, oltre ai tre attori del filmato, due dei quali riconoscibili al pari della professoressa, se ne intravvedono altri. Il filmato sarebbe stato girato lo scorso anno, ma come si è già detto, è stato immesso su You Tube solo il 7 febbraio scorso.

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