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Giovedì 21 Settembre 2017 | 07:04

Uranio - Accame: altro militare pugliese malato

Per il presidente dell'Anavafaf un giovane di Palagiano (Taranto) è costretto ad assumere farmaci salva-vita e non ha ottenuto risarcimenti dalla Difesa
BARI - Un altro giovane militare pugliese si sarebbe ammalato a causa del contatto con l'uranio impoverito. Lo denuncia in una nota il presidente dell'Anavafaf (Associazione che assiste le vittime delle forze armate) ed ex presidente della commissione Difesa del Senato, Falco Accame.
Si tratta, scrive Accame, di un giovane di Palagiano (Taranto) che «si cura con un farmaco senza il quale rischia di morire ed ha quindi un grave danno esistenziale». Accame aggiunge che il militare «è stato sottoposto a visite all'ospedale di San Giovanni Rotondo (Foggia, ndr). Gli è stata concessa la causa di servizio in primo grado ma non in secondo, e quindi è rimasto senza i dovuti risarcimenti».
L'ex senatore lamenta il fatto che «il dato lo si sarebbe dovuto conoscere dal ministro della Difesa e non da "radio Fante"». Ieri lo stesso presidente dell'Anavafaf aveva segnalato un altro caso di presunta contaminazione da uranio impoverito riguardante un militare che opera nel territorio di Martina Franca (Taranto).

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