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Venerdì 22 Settembre 2017 | 20:59

Lo Sky-X sorvola la Puglia

Dopo una serie di voli sperimentali condotti in Svezia, l'aereo senza pilota di nuova generazione (creato da Alenia Aeronautica) è ora presso la base dell'Aeronautica Militare di Amendola, Foggia. Dopo l'"ok" dell'Enac, ha effettuato il decollo e la navigazione - costantemente seguito da un biposto Alenia Aermacchi MB.339 - fino all'area di prova, nel Golfo di Manfredonia. Il primo volo, condotto ad una quota di circa 2000 metri è durato una mezz'ora
ROMA - Ha volato per la prima volta in Italia il dimostratore tecnologico dell'aereo non pilotato di nuova generazione Sky-X. Finanziato, progettato, sviluppato e realizzato da Alenia Aeronautica, società Finmeccanica, lo Sky-X, dopo una serie di voli sperimentali condotti nel corso degli ultimi due anni dalla base di Vidsel, in Svezia, vicino al Circolo Polare Artico, è ora basato in Italia, presso la base dell'Aeronautica Militare di Amendola, Foggia, per condurre una nuova serie di prove di volo. Si tratta dei primi test in assoluto in Italia per questo aereo non pilotato, il primo UAV, Unmanned Aerial Vehicle, europeo della categoria di peso superiore alla tonnellata.
Dopo aver ottenuto dall'ENAC, Ente Nazionale Aviazione Civile, il permesso di volo per la specifica categoria degli aerei non pilotati, lo Sky-X, grazie anche alla collaborazione dell'Aeronautica Militare che ha concesso ad Alenia Aeronautica di utilizzare le infrastrutture della base, ha effettuato il decollo e la navigazione fino all'area di prova, nel Golfo di Manfredonia tramite la stazione a terra installata sulla base pugliese, sotto il controllo di un pilota sperimentatore di Alenia Aeronautica. Il volo è stato costantemente seguito da un biposto Alenia Aermacchi MB.339 dell'Aeronautica Militare, con un pilota sperimentatore di Alenia Aeronautica a bordo, nel ruolo di velivolo accompagnatore.
Il primo volo, condotto ad una quota di circa 2000 m. e della durata di circa venticinque minuti, ha permesso di verificare una serie di parametri operativi e di testare la modalità autopilota e il sistema di navigazione dell'aereo.

L'attività sperimentale dello Sky-X in Italia continuerà nelle prossime settimane per il completamento di una prima campagna di voli finalizzata a portare avanti il programma di verifiche e gli sviluppi tecnologici dell'innovativo velivolo.
Lo Sky-X, che ha effettuato il primo volo il 29 maggio del 2005, è un velivolo senza pilota con motore a getto, concepito per sperimentare una vasta gamma di missioni civili e di sicurezza, in particolare compiti di osservazione, sorveglianza e ricognizione strategica del territorio.
Lo Sky-X ha una lunghezza di circa sette metri ed un'apertura alare di quasi sei metri. Può trasportare un carico utile tecnologico di circa 200 Kg, con un peso massimo al decollo di 1.200 Kg. L'aereo, equipaggiato con un motore Snecma Microturbo TRI60-268, ha una velocità massima di 350 nodi, una velocità di crociera di 260 nodi e potrà raggiungere 25.000 piedi di quota, manovrando ad alti fattori di carico (5 g).
La configurazione esterna dello Sky-X presenta alcune caratteristiche tipiche dei velivoli a bassa osservabilità radar. Grazie alla costruzione modulare, lo Sky-X ha un'intrinseca capacità di sviluppo verso configurazioni sperimentali più evolute e con sistemi di bordo più avanzati. Sono inoltre allo studio una configurazione senza impennaggi di coda e un'altra dedicata alla sorveglianza del territorio, con elevata autonomia operativa.

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