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Martedì 19 Settembre 2017 | 22:52

Attraverso la Puglia gasdotto Italia-Grecia

Firmato ad Atene un protocollo d'intesa tra il governo greco e italiano, riconosciuti ad Edison e alla greca Depa i diritti di gestione. Sarà lungo circa 800 chilometri, di cui 200 nel tratto marino tra la costa greca e quella pugliese
ATENE - Firmato ad Atene un protocollo d'intesa tra il governo greco e italiano finalizzato alla realizzazione e allo sviluppo del gasdotto Poseidon, il gasdotto sottomarino parte del sistema Igi di interconnessione tra i sistemi del gas italiano e greco. L'accordo è stato firmato oggi nella capitale greca dal ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani e dal ministro per lo Sviluppo greco Dimitris Sioufas, un protocollo in cui i governi dei due paesi riconoscono ad Edison e alla greca Depa, in accordo con le autorità per l'energia nazionali, la possibilità di utilizzare 8 miliardi di metri cubi l'anno di capacità di trasporto del metanodotto tra l'Italia e la Grecia per 25 anni. Con questo atto formale i governi riconoscono il valore strategico del progetto di Edison e Depa e pongono le premesse per un'accelerazione dei tempi di costruzione dell'infrastruttura che dovrebbe essere operativa a partire dal 2011. Il metanodotto Igi si collegherà alla rete del paese anatolico, consentendo all'Italia e ai paesi dell'Ue di importare annualmente 8 mld di metri cubi di gas naturale proveniente da aree del mar Caspio e del Medio Oriente, nelle quali si trova oltre il 20% delle riserve mondiali (30.000 mld m3). In base agli accordi tra le società l'80% delle capacità di trasporto sarà riservata ad Edison, mentre il restante 20% sarà destinato a Depa.

Il protocollo firmato oggi prevede inoltre che Edison e Depa si impegnino a rendere disponibile per l'accesso a terzi capacità addizionali del gasdotto e ad incrementare gli scambi di gas al 'punto di Scambio Virtualè, italiano contribuendo così alla nascita della futura Borsa del gas. Il 10% degli 8 miliardi di metri cubi -ha sottolineato il direttore sviluppo di Edison e presidente di Edison Hellas, Roberto Potì- saranno a disposizione del libero mercato al punto di Scambio Virtuale, l'embrione di quello attraverso il decreto di liberalizzazione del governo sarà la Borsa del gas. Quindi saranno circa 800 milioni di metri cubi le quantità di gas a disposizione di terzi. Inoltre -ha evidenziato- la capacità del gasdotto, dopo il primo anno, dovrebbe crescere del 10%. Edison e Depa hanno già avviato negoziati con alcuni paesi produttori dell'area del Mar Caspio, e con quelli interessati dal transito del gasdotto, volti ad assicurare le forniture di gas naturale al nuovo metanodotto. Entro il 2007 infatti dovrebbero arrivare gli accordi con la Turchia e la Azerbaijan, paese in cui parte il gasdotto che tramite il metanodotto 'Poseidon' arriverà fino in Italia a Otranto, in Puglia.

Il gasdotto sarà lungo circa 800 chilometri, di cui 600 saranno realizzati da Depa in territorio greco e 200 nel tratto marino tra la costa greca e quella pugliese. I lavori di costruzione del gasdotto Italia-Grecia verranno avviati, appena ottenuto il via libera dell'Ue all'esenzione dagli obblighi di accesso regolato dei terzi (tpa) per il gasdotto entro il 2008 e si concluderanno nel 2011. Proprio per ottenere questa esenzione il ministro Bersani ha provveduto oggi a firmare un decreto ministeriale. Il via libera dell'Ue, ha sottolineato Potì, è atteso per aprile. Siamo fiduciosi anche perchè questo progetto è tra i dieci progetti prioritari di interconnessione dell'Ue per l'approvvigionamento del gas in Europa. Siamo molto soddisfatti per la firma del protocollo d'intesa, che rappresenta un passaggio fondamentale nello sviluppo del gasdotto Igi -ha aggiunto Potì- Per incrementare la sicurezza degli approvvigionamenti europei è necessario diversificare le fonti, aprire nuove vie del gas con paesi e aree che oggi non esportano in Europa.

Il protocollo d'intesa, ha commentato il presidente e ad di Depa, Assimakis Papageorgiou, costituisce un passo importante per l'ulteriore sviluppo del progetto". "Questa opera, che interconnetterà le reti gas di Turchia, Grecia e Italia rappresenta un corridoio energetico di vitale importanza per il transito del gas dall'Est verso l'Ovest contribuendo alla valorizzazione e l'utilizzazione di fonti energetiche alternative con le interconnessioni Grecia-Italia e Turchia-Grecia e con l'ampliamento del terminale Lng di Revithousa, Depa -ha sottolineato Papageorgiou- pone le fondamenta affinchè la Grecia diventi uno snodo energetico di importanza strategica per il Sud-Est europeo e per l'intera Europa.

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