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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:50

Puglia - Sul web archivio di musiche scritte nei lager

Le opere sono scritte da musicisti ebrei, cristiani di diverse confessioni, Sinti e Rom, geovisti, prigionieri civili anche senza specifica preparazione musicale
BARI - Un archivio musicale con trecento opere scritte nei ghetti e nei campi di concentramento nel periodo che va dal 1933 al 1945 è stato messo a punto da Francesco Lotoro, che fa parte della comunità ebraica di Trani (Bari), e da Paolo Candido ed è stato presentato oggi in un incontro a Bari negli uffici della presidenza del consiglio regionale pugliese.
Il catalogo generale e analitico del progetto è consultabile nel sito web della Teca del mediterraneo, biblioteca del consiglio regionale pugliese: www.bcr.puglia.it.
L'Archivio raccoglie trecento opere ed è una filiazione dell'Archivio unificato della letteratura musicale concentrazionaria dell'Istituto Musica Judaica di Barletta, che con le sue quattromila opere «è - ha detto Lotoro - il più completo archivio di musica composta dal 1933 al 1945 presso tutti i campi di prigionia, transito, concentramento, sterminio, penitenziari militari in Europa, Asia e Nord Africa».
Le opere sono scritte da musicisti ebrei, cristiani di diverse confessioni, Sinti e Rom, geovisti, prigionieri civili senza specifica preparazione musicale, ragazzi deportati dalla Transistria nei campi di concentramento sovietici, soldati e ufficiali deportati negli stalag (campi permanenti per prigionieri di guerra).

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