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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 18:30

Brindisino ucciso durante una lite

Il corpo di Cosimo Cava, 40 anni, di Erchie, è stato abbandonato in strada. Un suo conoscente è indagato per omicidio preterintenzionale. E' accaduto in provincia di Chieti
SAN SALVO (CHIETI) - Sarebbe stato ucciso da un pugno o da un calcio, nel corso di una lite, l'uomo trovato morto nella zona industriale di San Salvo, lungo la strada nei pressi dello stabilimento "Denso".
La vittima, Cosimo Cava, quarantenne nato a Erchie (Brindisi), risiedeva a Vasto da sette anni. I Carabinieri hanno interrogato sei persone di San Salvo, tra i 25 e i 50 anni, che ieri sera avrebbero partecipato alla cena nel corso della quale è scoppiata la lite, poi degenerata. Uno di loro è indagato per omicidio preterintenzionale, gli altri per rissa.
Le indagini sono coordinate dal sostituito procuratore di Vasto (Chieti) Annarita Mantini, gli interrogatori sono condotti dal capitano Giuseppe Lo Schiavo, comandante della Compagnia Carabinieri di Vasto.
Domani sarà eseguita l'autopsia sul cadavere di Cava. Sul volto è stata rilevata una ferita provocata da un corpo contundente.

Secondo una prima ricostruzione la violenta lite sarebbe scoppiata tra quattro o cinque persone in una masseria alla periferia di San Salvo, dove il gruppo si era riunito per uccidere un maiale, tradizionale appuntamento ancora celebrato, a gennaio, in alcune zone dell'Abruzzo.
L'uomo, buttafuori in un locale notturno di Vasto Marina (Chieti), sarebbe stato colpito da uno dei suoi compagni, probabilmente ubriachi. Sembra anche che i protagonisti della rissa abbiano tentato di soccorrere l'amico, ma inutilmente, decidendo poi di abbandonare il cadavere lungo la strada, dove, in piena notte, è stato notato da un automobilista che ha chiamato le forze dell'ordine.

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