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Lunedì 25 Settembre 2017 | 13:50

Brindisi, uomo muore durante la risonanza

Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per accertare le cause della morte di Luigi Latino, 46 anni, finanziere in congedo, avvenuta in una clinica privata mentre si sottoponeva ad una risonanza magnetica. Gli inquirenti non escludono che il decesso possa essere stato provocato dal liquido di contrasto che si inietta per effettuare l'esame diagnostico. Sarà l'autopsia a chiarirlo
Risonanza magnetica - Tac BRINDISI - Indagini sono in corso da parte dei carabinieri di Brindisi per accertare le cause della morte di un uomo, Luigi Latino, di 46 anni, finanziere in congedo, avvenuta nella clinica privata 'Salus' di Brindisi mentre si sottoponeva ad una risonanza magnetica.
A quanto si è saputo, si sta valutando anche l'ipotesi che la morte possa essere stata provocata dal liquido di contrasto che si inietta per effettuare l'esame diagnostico. Non appena iniettato il liquido, l'uomo è stato sottoposto alla risonanza magnetica e mentre era in corso l'esame è stato colto da malore. Sul posto è intervenuto anche un rianimatore, ma l' uomo è morto. Sarà comunque l'autopsia a stabilire esattamente le cause della morte e, soprattutto, se vi sia un nesso fra il decesso e l'iniezione di liquido di contrasto fatta alla vittima prima dell'esame.
L' ex finanziere accusava dei fastidi alla testa e per questo aveva prenotato una risonanza magnetica presso la clinica Salus. Questo esame - secondo quanto si è appreso dai famigliari della vittima - doveva solo essere un accertamento per rassicurare Luigi Latino sulle sue condizioni di salute. L'uomo, sempre a detta dei famigliari, godeva di buona salute.
Luigi Latino, poco dopo aver assunto la sostanza di contrasto che serve per questo tipo di analisi, si è sentito male mentre si trovava disteso nella macchina della risonanza magnetica e nessuno ha potuto fare nulla, neppure il medico rianimatore intervenuto non appena sono stati notati i sintomi di malessere. Latino ha cessato di vivere nonostante - fanno sapere dalla clinica Salus - l'applicazione dei protocolli di intervento previsti in questi casi e i tentativi di rianimazione da parte dei medici. L'episodio è accaduto ieri mattina, poco prima delle 12, e sono stati i medici della clinica ad avvisare i carabinieri; le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Milto De Nozza del Tribunale di Brindisi che ha disposto l'autopsia, che sarà fatta nell'ospedale Perrino. L'uomo, qualche anno fa, si era congedato dalla Finanza per poter assistere la moglie, che ha gravi problemi di salute.
La famiglia di Luigi Latino, intanto, ha nominato un legale per seguire la vicenda: si tratta dell'avvocato Rosario Alimento del Foro di Brindisi. Con l'autopsia sul corpo dell'ex finanziere si cercherà di dare una risposta sul perchè della morte e chiarirà eventuali responsabilità. Stabilirà, ad esempio, se Latino possa essere stato allergico al tipo di sostanza di contrasto che gli è stata iniettata per la risonanza magnetica o se il decesso è avvenuto per cause naturali. L'autopsia dovrebbe essere fatta domani. I carabinieri, su disposizione della magistratura, hanno sequestrato la cartella clinica della vittima e la siringa usata per iniettare il liquido di contrasto. Sotto sequestro anche la macchina per risonanza magnetica. I militari, tra l'altro, hanno acquisito anche i nomi dei medici e del personale infermieristico che si trovava nel laboratorio di radiologia al momento della morte dell'ex finanziere. Nei loro confronti comunque, - a quanto si è appreso - non è stato adottato alcun provvedimento in attesa dei risultati dell'autopsia.
Luigi Latino, padre di due figli, qualche anno fa aveva deciso di lasciare la Guardia di Finanza per potersi dedicare all'assistenza della moglie, costretta a vivere su una sedia a rotelle.

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