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Lunedì 25 Settembre 2017 | 22:45

"Perché di Cerignola il vigliacco dei Mille?"

Il sindaco, Matteo Valentino, si sfoga contro la produzione di Rai1. Nel film-tv "Eravamo solo mille" c'è un soldato borbonico vergognosamente pavido ed è proprio un cerignolano
CERIGNOLA (FOGGIA) - Ma perchè e' stato deciso che proprio un cerignolano doveva fare la parte del borbonico vigliacco? Se lo chiede il sindaco di Cerignola, Matteo Valentino, che dopo avere visto la fiction di Rai Uno Eravamo solo mille, esprime perplessità sulla scelta degli sceneggiatori e rivendica l'impegno civile dei cerignolani che "si sono più volte distinti nelle battaglie civiche per l'affermazione dei valori repubblicani e costituzionali".
Valentino si riferisce all'episodio dell'ultima puntata in cui un soldato borbonico implora il protagonista garibaldino di salvargli la vita e quando questi abbassa l'arma e se ne va gli spara alle spalle uccidendo un amico che gli fa da scudo.
"Non voglio fare polemica - dice il sindaco - ma vorrei sapere se di un simile episodio vi sia traccia nelle cronache dell'epoca o se sia frutto esclusivo della fantasia degli sceneggiatori". In entrambi i casi, comunque, secondo il sindaco sarebbe stato meglio lasciare indefinita l'origine di un personaggio tanto negativo. "Sono sinceramente rammaricato per questo incidente - conclude - e mi auguro che la Rai voglia e sappia rimediare all'errore commesso, all'offesa gratuita della nostra comunità".

Valentino si addentra nella descrizione del personaggio del "soldato borbonico vigliacco" che nella fase finale del film implora il protagonista di non ucciderlo. "Oltre a raccontargli della sua famiglia, dei suoi 4 figli - sottolinea il sindaco - gli dice di essere di Cerignola, come se a questa origine fosse collegata una qualche connotazione antiborbonica o comunque di neutralità rispetto alle vicende politiche dell'epoca".
Quando, però, il garibaldino abbassa l'arma e volta le spalle al borbonico, quest'ultimo raccoglie il fucile da terra e gli spara, uccidendo un amico del protagonista che gli fa da scudo con il proprio corpo. "Perchè gli sceneggiatori hanno deciso che proprio un cerignolano dovesse fare la parte del vigliacco?", chiede il sindaco.
"Oltre al ritratto del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alle spalle della mia scrivania ¨ aggiunge Matteo Valentino ¨ ci sono due quadri che ritraggono due giganti della storia italiana: Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Di Vittorio".
"E non è un caso - aggiunge - perchè Cerignola e i cerignolani si sono più volte distinti nelle battaglie civiche per l'affermazione dei valori repubblicani e costituzionali".

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