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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:25

Scovata la fabbrica dei micidiali "botti"

In un'operazione compiuta tra la Puglia e l'Abruzzo gli agenti di polizia della questura di Foggia hanno sequestrato 32 quintali di materiale esplosivo di prima categoria (polvere nera) utilizzato per la fabbricazione di petardi d'ogni sorta e una manifattura priva della necessaria autorizzazione per la manipolazione di materiale esplodente
BARI - In un'operazione compiuta tra la Puglia e l'Abruzzo gli agenti di polizia della questura di Foggia hanno sequestrato 32 quintali di materiale esplosivo di prima categoria (polvere nera) utilizzato per la fabbricazione di botti di capodanno e una fabbrica priva della necessaria autorizzazione per la manipolazione di esplosivi.
Gli agenti hanno denunciato in stato di libertà il legale rappresentante della fabbrica, che - a quanto si è saputo per ora - è nel territorio di Pescara.
Le indagini, a quanto e' stato reso noto per il momento, sono partite nel novembre scorso dopo che la polizia aveva intercettato nei pressi di Torremaggiore (Foggia) un'autocarro proveniente da una località abruzzese a bordo del quale furono trovati e sequestrati nove quintali di polvere nera di prima categoria.
Successivamente gli agenti riuscirono a individuare la fabbrica da cui proveniva il materiale esplosivo sequestrato, tra le montagne a ridosso dell'area costiera di Pescara. Secondo quanto ha accertato la polizia, il materiale esplosivo veniva distribuito in quasi tutto il territorio nazionale, specialmente in prossimità delle feste natalizie, per il confezionamento di botti e giochi pirotecnici.

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