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Giovedì 21 Settembre 2017 | 08:51

Che bello vivere a Siena

La provincia toscana è prima in qualità della vita secondo la consueta classifica stilata in questo campo dal «Sole 24 Ore». Il Sud è protagonista della classifica ma nella retroguardia. All'ultimo posto finisce Catania, preceduta da tre città pugliesi, Taranto, Bari e Foggia. La prima realtà del Mezzogiorno presente in classifica è Matera al quarantaseiesimo posto
• Per il Sud resiste il mito della Basilicata «isola felix»
ROMA - Siena prima in qualità della vita. A distanza di nove anni la città toscana torna a vincere la classifica stilata in questo campo dal «Sole 24 Ore» del lunedì che mette a confronto le province italiane basandosi sui dati relativi a 36 parametri, raggruppati in sei macro aree: tenore di vita, affari e lavoro, servizi ambiente e salute, ordine pubblico, popolazione e tempo libero.

Siena è seguita da Trieste (vincitrice nel 2005), Bolzano e Trento. Bologna è quinta, Milano sesta, ma prima per euro in banca pro capite, Ravenna settima, Firenze ottava, Belluno è nona e chiude la top ten Grosseto al decimo posto. Il Sud è protagonista della classifica ma nella retroguardia. All'ultimo posto finisce Catania, preceduta da tre città pugliesi, Taranto, Bari e Foggia. La Sicilia è presente nel drappello delle ultime dieci oltre che con Catania, con le province di Palermo, Siracusa, Trapani e Agrigento. La prima realtà del Mezzogiorno presente in classifica è Matera, e solo al quarantaseiesimo posto.

Stando ai primi posti della classifica, a godersi la maggiore vivibilità sono più o meno un milione e mezzo di italiani, tutti residenti in province medio-piccole. I capoluoghi di maggiori dimensioni accusano infatti qualche lieve arretramento: Milano slitta alla sesta posizione dalla seconda, Roma alla ventitreesima (meno quattro posti), Napoli perde sette posti e va alla novantaseiesima.

Fra le grandi città, Milano si mantiene ai vertici scendendo però sesto posto, dopo che nel 2005 vantava la quarta posizione. Il capoluogo lombardo comunque conquista la leadership per euro in banca pro capite. A completare la top ten ci sono Trieste (al secondo posto), Bolzano (al terzo), Trento (quarta), Bologna (settima e città con il minor tasso di disoccupazione pari al 2,7%), Ravenna (settima), Firenze (ottava), Belluno (ottava) e Grosseto (decima).

La Toscana è la regione più rappresentata nella classifica della qualità della vita con ben tre città: Siena oltre ad essere la provincia in cui si vive meglio, è anche la città dove si vorrebbe più vivere dopo Firenze e Roma. La città del Palio, che ritorna in vetta dopo nove anni, è premiata per l'offerta culturale, per le numerose opere avviate in tema di edilizia, trasporti e scienza. Fra le regioni, ben posizionate anche il Trentino Alto Adige con due città e l'Emilia Romagna, che piazza a sua volta due province.
Anche per il 2006 il sud risulta assente dai vertici e protagonista, invece, della coda della classifica. Catania è la maglia nera fra le 103 province esaminate: è infatti bocciata dai suoi abitanti su lavoro e criminalità e registra il record negativo per l'ecologia. Palermo registra invece la peggiore performance in termini di imprese per 100 abitanti, con un modesto 7,7, mentre Crotone quella in rapporto al cinema ogni 100mila abitanti con un 0,58. Isernia conquista la leadership per scippi-borseggi per 100 abitanti, con l'8,93.

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