Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:48

Omicidio nel barese, fermato 27enne

A quanto si è appreso, la vittima, Pietro Morea, sarebbe stata uccisa da almeno quindici colpi di pistola per contrasti nell'ambiente dello spaccio di stupefacenti di Giovinazzo
BARI - Un giovane di 27 anni è stato fermato dai carabinieri, perché gravemente indiziato dell'omicidio di un uomo, il cui cadavere fu scoperto l'8 dicembre scorso nei pressi del cimitero di Giovinazzo, colpito da almeno quindici colpi di pistola al torace ed all'inguine. Secondo le indagini dei militari, coordinati dal Comando Provinciale di Bari, l'omicidio si inquadra nell'ambito della «guerra» tra clan, finalizzata alla spartizione dello spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Bari, Francesca Pirrelli.
L'uomo fermato dai carabinieri, Pasquale Maisto, di 27 anni, di origini salernitane ma da anni residente a Giovinazzo, non avrebbe agito da solo, secondo le indagini dei carabinieri, che avrebbero indagato per concorso nell'omicidio altre due persone. A quanto si è appreso, la vittima, Pietro Morea, sarebbe stata uccisa per contrasti nell'ambiente dello spaccio di stupefacenti di Giovinazzo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione