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Sabato 23 Settembre 2017 | 14:56

Bari - Truffa su attività di volontari

Le attività grazie anche alla complicità di Aziende sanitarie locali. Denunciati due titolari della società. Scoperti anche nove lavoratori in nero. La Gdf ha recuperato circa 300mila euro
BARI - Sotto le false apparenze di una onlus, una società di Monopoli, in provincia di Bari, sfruttava decine di lavoratori (spacciati per volontari) e si avvantaggiava in modo truffaldino, grazie anche al comportamento omissivo delle Aziende sanitarie locali, per convenzioni stipulate con le stesse Asl. L'hanno scoperto i finanzieri della Compagnia della cittadina pugliese che hanno eseguito una attività di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura, nel settore delle organizzazioni non a fini di lucro del comparto socio-sanitario.
Secondo quanto emerso, l'attività truffaldina della Onlus danneggiava le altre associazioni di volontariato e non assicurava all'utente le necessarie garanzie previste per legge. Nel corso delle indagini si è accertato che i mezzi utilizzati per il soccorso e il trasporto degli infermi non erano rispondenti minimamente agli standard di sicurezza e di affidabilità, oltre che essere carenti di dotazioni sanitarie a bordo necessarie per le emergenze, previste dalla normativa. Mancavano, ad esempio, le bombole di ossigeno. I finanzieri hanno segnalato due persone all'Autorità Giudiziaria per truffa aggravata, frode nelle pubbliche forniture e altri reati minori. Si tratta di R.F. e R.F., i due titolari della società. Sono accusati di omissione d'atti d'ufficio, inoltre, G.Q. e D.O., dipendenti della Asl. Scoperti anche nove lavoratori in nero sfruttati dall'organizzazione. La Gdf ha recuperato a tassazione proventi per circa 300mila euro.

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