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Venerdì 22 Settembre 2017 | 22:50

Puglia - Dall'Ue sì al 22% dei progetti

Questi i risultati dei piani presentati alla Commissione europea fra il 2000 ed il 2006. I dati resi noti dall'agenzia Arti, che ha varato attività di assistenza
Convegno Arti Bari BARI - Tra il 2000 e il 2006 la Puglia ha presentato alla Commissione europea 399 progetti di ricerca (il 9% di tutti quelli italiani), nell'ambito del 6° Programma quadro comunitario della ricerca. Di questi, solo 88 (il 22%) sono stati ammessi al finanziamento europeo. Sono alcuni dei dati resi noti stamani a Tecnopolis al Convegno organizzato dall'Arti, l'agenzia regionale per la tecnologia e l'innovazione. «In alcune aree di ricerca, però- ha ricordato il presidente Gianfranco Viesti- il numero dei progetti presentati e finanziati è stato particolarmente basso: si pensi a temi quali la sicurezza e la qualità dei prodotti agroalimentari, le tecnologie informatiche e della comunicazione, le nanotecnologie». «Si tratta di aree cruciali per la Puglia - ha proseguito Viesti- che sta cercando di modificare la propria specializzazione produttiva verso un'economia basata su prodotti e servizi a maggior contenuto innovativo e dunque più competitivi. In questi giorni vengono pubblicati i primi bandi europei per il finanziamento di progetti di ricerca attraverso le risorse stanziate dal 7° Programma Quadro 2007-2013, che ammontano a 54 miliardi di euro». È un'occasione da non perdere per il sistema dell'innovazione pugliese. Rendere possibile la massima partecipazione del sistema regionale delle imprese e della ricerca ai bandi europei e ottenere percentuali di successo più alte: è l'impegno dell'Arti, che a questo scopo ha realizzato un progetto articolato.
Oltre all'organizzazione di seminari informativi, con la presenza di funzionari della Commissione Europea e con incontri bilaterali, l'Arti ha attivato uno sportello informativo sulle opportunità del 7° Programma quadro e renderà disponibile da febbraio un servizio di pre-valutazione di proposte progettuali, con il supporto di esperti in grado di simulare la valutazione da parte della Commissione europea. Il 24 novembre si è tenuto il primo incontro, sulle tematiche delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che ha avuto una partecipazione straordinaria (250 partecipanti da imprese, università e enti di ricerca pugliesi), fra le maggiori mai registrate da eventi simili a scala europea; dopo l'incontro in seduta plenaria, si sono avuti più di venti colloqui riservati.
Oggi si è tenuto il secondo incontro che ha avuto anch'esso una partecipazione straordinariamente elevata (180 partecipanti). Roberta Salonna, funzionaria della DG Ricerca della Commissione Europea, ha analizzato le linee generali del 7° Programma Quadro e lo specifico programma su nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione (Nmp).Il progetto dell'Arti proseguirà con ulteriori incontri sulle tematiche salute-prodotti alimentari e energia-ambiente, in data da definire nei mesi di gennaio e febbraio 2007.

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