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Sabato 23 Settembre 2017 | 05:38

Non ottengono soldi da un barbone e tentano di dargli fuoco

Un sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, Francesco Ferrante, 29 anni, di Trani, è stato arrestato dalla Polizia, in collaborazione con i carabinieri, per aver tentato di ardere vivo un marocchino di 51 anni che dorme in un deposito in disuso della stazione ferroviaria di Trani. E' caccia al complice
TRANI - Un sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, Francesco Ferrante, 29 anni, di Trani, è stato arrestato da agenti di Polizia del locale Commissariato, in collaborazione con i carabinieri, per aver tentato di dar fuoco a un immigrato marocchino senza fissa dimora. Secondo quanto raccontato ai poliziotti dalla vittima, un uomo di 51 anni che dorme in un deposito in disuso della stazione ferroviaria di Trani, la notte scorsa due persone lo hanno avvicinato chiedendogli dei soldi per acquistare del vino. Di fronte al rifiuto, uno dei due aggressori ha preso una bottiglia di plastica e ha cominciato a gettare liquido infiammabile sul pavimento del deposito. Poi, dopo aver tentato anche di cospargere i suoi indumenti con il liquido, ha appiccato il fuoco ed è fuggito insieme al complice. Il marocchino è riuscito a fuggire da quella trappola di fuoco e ha avvicinato i poliziotti, intervenuti in seguito alla segnalazione di un incendio, che lo hanno trovato con i vestiti anneriti. Le descrizioni somatiche hanno permesso agli inquirenti di rintracciare poche ore dopo Ferrante nella sua abitazione. E' accusato anche di danneggiamento aggravato. Sono in corso indagini per identificare il suo complice.

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