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Sabato 23 Settembre 2017 | 09:38

Al Sud è "effetto-Sahara"

L'Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente (www.enea.it) anticipa i risultati del Progetto Riade (per sviluppare un sistema informativo integrato per il monitoraggio dei processi di desertificazione localizzati in aree del Mezzogiorno) e segnala il rischio dell'avanzata del deserto in Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia
ROMA - L'"effetto-Sahara" minaccia da vicino quattro regioni italiane, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia. A lanciare l'allarme rosso è l'Enea che lunedì 11 dicembre, presenterà i risultati del Progetto Riade per sviluppare un sistema informativo integrato per il monitoraggio dei processi di desertificazione localizzati in aree del Mezzogiorno. Durante il workshop verranno descritti i processi innovativi e le tecnologie utilizzati per l'analisi e la comprensione dei processi di degrado delle risorse naturali, finalizzati a fornire un sistema di allerta precoce per il supporto alle decisioni, nella definizione degli interventi di recupero, mitigazione e/o adattamento al territorio. Ai lavori, parteciperanno fra gli altri, l'onorevole Bruno Dettori, Sottosegretario con delega alla Desertificazione del
Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, il
Direttore Generale dell'ENEA Giovanni Lelli, Luigi Rossi Direttore del Dipartimento Biotecnologie, Agroindustrie e Protezione della Salute.
Chiude i lavori Luigi Paganetto, Commissario Straordinario dell'ENEA.
La desertificazione è un processo di degrado del territorio, che interessa anche le nostre regioni meridionali, di cui non si percepisce sufficientemente il rischio, per le possibili ripercussioni in campo ambientale ed economico. Questo fenomeno è determinato soprattutto dall'impatto delle attività dell'uomo, che si vanno ad aggiungere ad altri fattori , quali le componenti climatiche e fisiografiche.
Il progetto RIADE ha l'obiettivo di sviluppare un sistema informativo integrato per il monitoraggio dei processi di desertificazione localizzati in aree del Mezzogiorno d'Italia, in grado di contribuire alla determinazione dei rapporti di causa-effetto nei fenomeni in esame e promuovere interventi di salvaguardia del territorio. Le Regioni d'Italia a rischio di desertificazione sono quelle del Mezzogiorno, dove il fenomeno rappresenta una vera e propria emergenza ambientale, tale da influire sullo sviluppo socio-economico dell'area. Le osservazioni relative al progetto si sono svolte in particolare in Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia, dove sono riscontrabili diversi processi di degradazione dei suoli, tipici dell'area del Mediterraneo. L'incontro si svolge in Via Giulio Romano, 41 a Roma.

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