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Lunedì 25 Settembre 2017 | 03:00

Brindisi - Abusi su bimba: l'orco è il nonno

I carabinieri hanno arrestato quattro persone: il nonno e altri tre uomini, tutti imparentati con la bimba. Le violenze duravano da 5 anni da quando la bambina aveva nove anni
BRINDISI - Per quasi cinque anni quattro persone, tra cui il nonno materno, avrebbero abusato sessualmente di una bambina, che ora ha 14 anni. E' accaduto in un paese della provincia di Brindisi dove i carabinieri hanno arrestato quattro persone: il nonno e altri tre uomini, tutti imparentati con la bimba.
A quanto si è saputo, la vicenda è stata scoperta solo lo scorso anno, dopo un intervento dei servizi sociali, mentre le violenze si sarebbero ripetute nel tempo sin quando la bimba aveva meno di dieci anni. Nel corso delle indagini compiute dai carabinieri, è emerso inoltre che alla vicenda potrebbero essere collegati anche due suicidi avvenuti diversi anni fa.
I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal gip del tribunale di Brindisi Alcide Maritati su richiesta del sostituto procuratore inquirente Milto De Nozza.

La vicenda è stata scoperta - è stato reso noto - nel maggio dello scorso anno quando una pattuglia dei carabinieri, durante controlli, fece irruzione in un casolare abbandonato nelle campagne e trovò la bimba assieme ad un uomo di 44 anni, una delle persone arrestate oggi.
Da questo episodio, i militari sono riusciti a ricostruire la vicenda di questa bimba che oggi ha 14 anni: anni di sofferenza e violenza cominciati fin da quando aveva poco più di otto anni quando avrebbe subito abusi sessuali da parte del nonno materno, un uomo di 72 anni. A lui, negli anni - hanno reso noto gli investigatori - si sono aggiunti altri uomini che dopo aver avuto delle relazioni con la madre della piccola, avevano rivolto le loro attenzioni alla bimba, uomini di 62, 44 e 43 anni. Sono stati tutti e quattro arrestati con l' accusa di atti sessuali ai danni di una minorenne. Ai due più giovani è stato contestato anche l'aggravante del fatto che le violenze sarebbero avvenute su una bimba con meno di 14 anni mentre per gli altri due quando la stessa vittima bimba aveva, addirittura, meno di 10 anni. La ragazzina è ora ospite di una struttura protetta ed è lontana dalla sua famiglia.
Il nonno della piccola, tra l'altro, è stato al centro di un altro episodio di attenzioni sessuali morbose ai danni di un'altra minorenne dalla quale fu denunciato. L'intera storia - hanno sottolineato gli investigatori - è nata in un ambiente sociale difficile e degradato: i tre uomini arrestati hanno alle spalle storie difficili tanto che il tribunale per i minorenni di Lecce è intervenuto togliendo loro la patria potestà nei confronti dei figli minorenni.
Proseguono le indagini perchè i carabinieri hanno ipotizzato che possa essere collegato ad una violenza sessuale un altro episodio grave in cui era coinvolta un'altra bambina. Quest'ultima, nel 1992 quando aveva otto anni, si uccise dandosi fuoco con dell'alcol e alcuni anni dopo il padre della piccola si uccise a sua volta ingerendo del diserbante.

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