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Martedì 19 Settembre 2017 | 21:02

Bari - Truffa con i rifiuti

Secondo le «Fiamme gialle» le fatture sarebbero state emesse per simulare il trasporto e lo smaltimento di tonnellate di metri cubi di rifiuti presso gli impianti autorizzati
BARI - Una maxi frode fiscale, ad opera di 12 società operanti nel settore dello smaltimento di fanghi provenienti dai depuratori del nord barese, è stata scoperta dai militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari che hanno scoperto fatture false per oltre 30mln di euro e denunciato 35 persone per associazione per delinquere finalizzata alla truffa, al riciclaggio e reati ambientali.
Secondo le «fiamme gialle» le fatture sarebbero state emesse per simulare il trasporto e lo smaltimento di tonnellate di metri cubi di rifiuti presso gli impianti autorizzati, mentre in realtà venivano riversati in discariche abusive.
L'operazione ha sventato un'ulteriore truffa per 3 mln in danno della Prefetura di Bari e dell'Acquedotto Pugliese, enti deputati al pagamento dello smaltimento dei rifiuti. A carico dei presunti responsabili la Procura della Repubblica di Trani ha disposto il sequestro pereventivo di due aziende di Andria, 10mila metri quadrati di terreni, 17 automezzi e quote societarie.

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