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Sabato 23 Settembre 2017 | 21:56

Turismo, nasce coordinamento Regioni del Mezzogiorno

Ne fanno parte Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Sicilia (ed è aperto a Calabria e Molise). Potenzierà l'offerta turistica e realizzerà un marchio del «South Italy»
POTENZA - Nasce oggi a Roma, alla sede della Regione Campania, il coordinamento delle Regioni del Mezzogiorno per potenziare l' offerta turistica e realizzare in breve tempo un marchio del «South Italy», in grado di identificare l' offerta turistica con l' individuazione di nuovi itinerari.
A battezzare il coordinamento sono l' assessore regionale al Turismo ed ai Beni Culturali della Campania, Marco Di Lello, il coordinatore degli assessori al Turismo, Enrico Paolini, vice presidente della Regione Abruzzo, l' assessore al Turismo della Regione Basilicata, Donato Salvatore, l' assessore al Turismo della Regione Puglia, Massimo Ostilio, l' assessore al Turismo della Regione Sicilia, Salvatore Misurata.
Il coordinamento è aperto anche alle regioni Molise e Calabria, i cui rappresentanti istituzionali non hanno potuto prendere parte all' incontro.
«Tra le proposte emerse nel corso della prima riunione - ha commentato l' assessore Donato Salvatore - vi sono l' attuazione di progetti interregionali condivisi, la costruzione di un marchio unico e la programmazione di voli aerei internazionali con scali intermedi negli aeroporti delle città meridionali». Dai cinque assessori al Turismo è stato lanciato anche l' allarme sulla possibilità di una programmazione nazionale dei fondi turistici. «Il vice presidente della Regione Abruzzo Enrico Paolini - ha aggiunto Salvatore - ha preso l' impegno di scrivere al vice presidente del Consiglio, Francesco Rutelli sulla programmazione dei fondi europei, per evitare un nuovo centralismo. Il turismo è una competenza delle Regioni, e non potremmo accettare in alcun modo forme di esproprio delle nostre competenze e delle risorse».
«Sentiamo l' esigenza della condivisione - ha concluso salvatore - per essere sempre più competitivi e forti nei confronti di mercati emergenti e strategici nei prossimi anni come Cina e India. L' obiettivo è presentarci uniti sulla scena internazionale e nell' ambito delle prossime fiere, a partire dalla Bit di Milano».

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