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Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:17

Manichini bruciati: indagata pugliese

È la prima dei giovani identificati dalla Digos durante la manifestazione di protesta svoltasi a Roma sabato scorso. Lei ed i suoi compagni hanno offeso la memoria delle vittime di Nassiriya (Iraq)
Manifestazione Iraq Roma, manichini bruciati ROMA - La Procura della Repubblica di Roma ha iscritto sul registro degli indagati una giovane ragazza pugliese nell'ambito dell'inchiesta sulla manifestazione svoltasi a Roma sabato scorso, durante la quale un gruppo di aderenti ai centri sociali scandì slogan offensivi nei confronti delle vittime di Nassirya, bruciando tre manichini vestiti con le divise militari italiane, Usa e di Israele.
L'iscrizione - decisa dal procuratore di Roma, Giovanni Ferrara e dal Pm Salvatore Vitello - è avvenuta in seguito alla trasmissione del rapporto della Digos di Roma che ha svolto indagini e visionato filmati sulla manifestazione.
Nel fascicolo aperto dalla Procura si ipotizzano i reati di vilipendio alla bandiera, manifestazione oltraggiosa verso i defunti, offesa alla bandiera di uno Stato estero e istigazione a delinquere.
L'iscrizione sul registro degli indagati per ora riguarda soltanto la giovane pugliese identificata dalla Digos, perché a volto scoperto mentre scandiva slogan oltraggiosi. Nei prossimi giorni potrebbero essere iscritte altre persone in corso di identificazione.

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