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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:07

La Puglia deve investire in ricerca

Presentato il 7° programma quadro con i prossimi bandi a disposizione di università, enti di ricerca e imprese per «Per portare la Puglia nel cuore dell'Europa a livello di eccellenza»
BARI - «Dobbiamo far sì che molti soggetti pugliesi, università, enti di ricerca e imprese, partecipino ai bandi del settimo programma quadro e possibilmente vincano». Lo ha detto il presidente regionale dell'Arti (Agenzia regionale per la tecnologia e innovazione), Gianfranco Viesti che al fianco dell'assessore regionale al Bilancio e programmazione, Francesco Saponaro ha presentato il progetto per promuovere la partecipazione all'iniziativa.

Il settimo programma quadro - ha detto - vuole sostenere le competitività internazionale dell'Europa avrà una durata di sette anni e sarà operativo dal 1 gennaio 2007 con un badget di oltre 50 miliardi di euro. Viesti - ha sottolineato - che «fino ad aprile il progetto di Arti è organizzato in una fase di sperimentazione e da settembre diventerà più efficace».
«Il 24 novembre e il 12 dicembre - ha detto Viesti - due funzionari della commissione europea, Teresa De Martino e Roberta Salonna illustreranno il programma quadro e quali sono i bandi di imminente uscita. Poi incontreranno chi ne farà richiesta per verificare i singoli progetti e valutare se l' idee siano adeguate ai temi specificì».
A questo proposito è stato ricordato che il programma quadro prevede nove aree tematiche che vanno dalla salute ai prodotti alimentari, dall' ambiente alle tecnologie dell'informazione. Viesti ha poi annunciato che «sarà attivo uno sportello informativo presso l'Arti ed esperti italiani e stranieri che hanno fatto i valutatori nel precedente programma quadro verranno sottoposti i progetti definiti dai soggetti pugliesi con una sorta di test di valutazione per apportare eventuali modifiche».

SAPONARO, INVESTIRE SU RICERCA
«Per portare la Puglia nel cuore dell'Europa a livello di eccellenza e fuoriuscire dall'Obiettivo 1 occorre investire maggiormente su ricerche con benefici strategici nel medio-lungo periodo». Lo ha detto parlando della 'sfida della Puglia nella competizione globalè, l'assessore regionale al bilancio e programmazione, Francesco Saponaro che ha presentato le iniziative per il Settimo programma quadro 2007-2013, con il presidente dell'Arti, Gianfranco Viesti.
«Lo scenario a cui facciamo riferimento per il Settimo programma quadro - ha detto Saponaro - è ambizioso e offre una sponda perchè università, centri di ricerca e aziende di eccellenza puntino a traguardi di rilievo per fondare nel tempo un vantaggio competitivo. Mi spiego con un esempio: se qualcuno non avesse investito sulla ricerca di base dei nuovi materiali, non avremmo il caso dell'Alenia che tra gli obiettivi dello stabilimento di Grottaglie ha l'utilizzo delle fibre di carbonio per il Boeing». Saponaro ha ricordato che «siamo ancora nell'Obiettivo 1: per il 2007-2013 riceveremo risorse ancor più consistenti rispetto al ciclo precedente con una dotazione che nel caso dei Por si aggira intorno ai sei miliardi di euro a fronte dei 4,3 per il Fondo regionale di sviluppo del 2000-2006».
«Il governo attuale - ha detto ancora - ha anche deciso di dare alle Regioni la possibilità di programmare insieme i fondi Por con i Fas, gli interventi straordinari con finanza statale: anche in questo caso si stima una dotazione di circa un miliardo superiore a quella del 2000-2006». A fronte di questo scenario di sponda finanziaria - ha proseguito - la Regione Puglia nel suo documento strategico regionale ha già cominciato a fare scelte in ordine alle priorità e ai campi d'intervento sia per il contesto territoriale che per l'innovazione dei sistemi produttivi. Scelte che puntano all'utilizzo di questi fondi in modo più possibile mirato a superare il gap di base, per far uscire la Puglia dall'Obiettivo 1».

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