Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:16

Video "porno" in classe a Brindisi

La Polizia ha denunciato a piede libero tre adolescenti (14-15 anni) per aver costretto un compagno - durante una lezione - a subire atti sessuali mimati, registrando la scena su un videofonino
BRINDISI - Tre ragazzi tra i 14 e i 15 anni sono stati denunciati a piede libero dalla Polizia - con l'accusa di violenza privata e lesioni - in relazione all'aggressione di un coetaneo avvenuta durante l'orario di lezione, ripresa con un videofonino. Un loro insegnante è stato denunciato per omissione nella vigilanza. L'episodio, che non è escluso si sia ripetuto più di una volta, è avvenuto qualche giorno fa nell'Istituto tecnico "Majorana", al rione Santa Chiara di Brindisi.
Il ragazzo vittima dell'aggressione, a quanto si è saputo, sarebbe stato bloccato da due coetanei mentre il terzo avrebbe simulato su di lui atti sessuali. La scena è stata ripresa con il telefonino. Il docente, un supplente, sebbene fosse in classe non si sarebbe accorto di nulla o avrebbe lasciato fare.
Sulla base della denuncia presentata dalla vittima, oggi agenti della Squadra mobile della Questura sono andati nella classe dei tre minorenni e hanno acquisito il telefonino, sul quale c'era ancora il video, filmato qualche giorno prima.
Sarà il pubblico ministero del Tribunale dei minorenni di Brindisi Simona Filoni a occuparsi dell'episodio accaduto nell'Istituto tecnico "Majorana".
Dopo che si è diffusa la notizia, nella scuola nessuno vuole commentare l'episodio, a cominciare dal preside, Addolorata Micelli. L'unica cosa che si è appreso è che domattina avrà luogo una seduta del consiglio di classe allargato a tutti i docenti, ai genitori e agli alunni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione