Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 19:53

Bimbi al lavoro con papà, spacciatore

C'erano bambini intenti a giocare nel locale dei pusher scoperto dalla Polizia a Carbonara (Bari), dove sono state sequestrate 20 dosi di cocaina e 13 di eroina. Arrestati tre uomini
Polizia BARI - Il papà li aveva portati con sè, come se stesse andando al cinema. Era uscito da casa con i suoi bambini, il maschietto di quattro anni e la sorellina di sei, ed era andato a spacciare droga in uno scantinato del rione Carbonara di Bari, una delle piazze più calde della città. Lì, assieme con i suoi bambini intenti a giocare, è stato bloccato dai poliziotti della sezione Volanti della questura di Bari che hanno arrestato tre presunti spacciatori e denunciato altri due, solo perchè erano incensurati.
Alla vista dei poliziotti in divisa i due bambini hanno sorriso, pensavano di essere protagonisti di un gioco. Non si sono mai accorti - assicurano dalla questura - di quello che realmente stava accadendo, anche perchè tra gli investigatori c'erano anche alcune donne che si sono subito accorte dei piccoli e li hanno subito sottratti ai controlli e alle perquisizioni che da lì a poco sono scattate. Controlli che hanno permesso di sequestrare 33 dosi di stupefacente (20 di cocaina e 13 di eroina), un bilancino di precisione, e circa 700 euro in banconote di piccolo taglio, somma che sarebbe il risultato dell'attività di spaccio.
Da tempo numerosi abitanti di Carbonara di Bari, avevano segnalato un via vai di tossicodipendenti in via Vittorio Veneto, a ridosso della piazza centrale. Avevano chiamato la polizia dicendo: «Venite, non se ne può più, questi spacciano in piazza, davanti ai nostri bambini». I cittadini avevano anche collaborato alle indagini rivelando anche i portoni degli edifici dai quali i pusher uscivano per consegnare le dosi ai tossicodipendenti.
Agli agenti del nucleo prevenzione crimine e delle Volanti c'è voluto poco tempo e qualche appostamento per chiudere gli accessi alla via e cominciare le perquisizioni. In uno scantinato di due vani, adibito ufficialmente a sede di un piccola impresa di pulizia, è stata scoperta la centrale dello spaccio. All'interno c'erano cinque persone che, all'arrivo degli agenti, hanno tentato inutilmente di buttare le dosi di stupefacente in un sacchetto della spazzatura e di nascondere il bilancino di precisione. Nei locali sono state trovate anche due ricetrasmittenti: probabilmente erano utilizzate dai pusher per comunicare con i loro complici che all'esterno raccoglievano le ordinazioni dei tossicodipendenti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione