Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 20:17

Di Pietro: concorderemo Tav Bari-Napoli

Questo è «un progetto che vogliamo discutere con i territori e che vogliamo che i cittadini facciano proprio perchè non vogliamo che qui succeda quello che è successo in Val di Susa»
FOGGIA - «Per la realizzazione di un progetto così importante come l'alta capacità ferroviaria tra Napoli e Bari è necessaria la concertazione: noi non siamo venuti qui ad inaugurare un cantiere ma a presentare un progetto che vogliamo discutere con i territori e che vogliamo che i cittadini facciano proprio perchè non vogliamo che qui succeda quello che è successo in Val di Susa». Lo ha detto il ministro per le infrastrutture, Antonio Di Pietro, che è oggi a Foggia per la presentazione dello studio di fattibilità della nuova linea ferroviaria ad alta capacità tra Napoli e Bari che verrà realizzata a partire dal 2010 e che entro il 2020 collegherà le due città meridionali in due ore e il capoluogo pugliese a Roma in tre. L'intervento complessivo comporta un investimento di oltre 4,2 milioni di euro.
All'incontro, che dura tutta la giornata, partecipa il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. E' prevista anche la partecipazione del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e dell' amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti.
«L'alta capacità tra Napoli e Bari - ha detto Di Pietro - si inserisce in un progetto più complessivo e completo che si chiama infrastrutture prioritarie: lo abbiamo inserito perchè riteniamo necessario collegare il Tirreno con l'Adriatico in quanto riteniamo che dotare di infrastrutture il Mezzogiorno sia lo strumento per rilanciarne l'economia».
Di Pietro ha poi sottolineato che il governo precedente, «con la famosa legge obiettivo, ha destinato solo l' 8% delle risorse al sud, mentre questo governo con la finanziaria ha destinato il 30% delle risorse in più rispetto alle ultime due finanziarie». «Vogliamo definire - ha detto - un equilibrio più accettabile tra Nord e Sud: noi abbiamo fatto un piano di investimenti che per il Sud prevede interventi immediatamente operativi».

DI PIETRO: FOGGIA NON ESCLUSA DA ALTA CAPACITA'
«Non c'è alcuna esclusione di Foggia perchè verrà realizzato un sistema di intermodalità attorno alla città che consentirà ai cittadini di beneficiare dei vantaggi di questa infrastruttura». Così il ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro, che oggi partecipa a Foggia alla presentazione del progetto di fattibilità per la realizzazione dell'alta capacità ferroviaria tra Napoli e Bari, ha risposto ad alcuni cittadini foggiani che contestavano il fatto che il nuovo tracciato ferroviario esclude la stazione di Foggia e passa a qualche chilometro di distanza.
«Quello che stiamo presentando oggi - ha detto Di Pietro - è un progetto per l'Alta capacità ferroviaria che prevede quindi un aumento del trasporto delle merci: i foggiani possono state comunque tranquilli, perchè valuteremo insieme le proposte presentate».
«Bisogna pensare però - ha aggiunto il ministro - che lo scarico delle merci significa movimento di Tir, che inquinano, creano problemi al traffico e alla vivibilità delle città. E' bene quindi che questo non avvenga dentro la città». «Si tratta quindi di garantire vantaggi alla città - ha detto ancora - senza danni per l'ambiente, alla vivibilità e alla viabilità. Peraltro ovunque stiamo realizzando l'alta capacità, a Roma , Bologna e Torino, stiamo facendo nuove stazioni fuori dal centro storico». «Valuteremo insieme il progetto - ha concluso - ma bisogna rendersi conto che nessuno può pensare di essere l'ombelico del mondo: bisogna discutere ma poi una decisione bisogna prenderla altrimenti si rischia di rimanere a discutere sino al 2020».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione