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Sabato 23 Settembre 2017 | 07:50

L'acqua in Puglia arriva dall'Irpinia

E' stato approvato definitivamente dal Cipe il completamento della conduttura in galleria 'Pavoncelli Bis' che trasporta l'acqua potabile. Il costo dell'opera è di 140 milioni di euro
BARI - E' stato approvato definitivamente oggi dal Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) il completamento della conduttura in galleria 'Pavoncelli Bis' che trasporta l'acqua potabile dalle fonti irpine alla Puglia. Il costo dell'opera è di 140 milioni di euro, già appaltati. Alla riunione del Cipe - tenuta a Palazzo Chigi - ha partecipato l'assessore regionale pugliese alle Opere pubbliche, Onofrio Introna, che ha dato notizia della decisione e che ha definito «un grande successo della Puglia la decisione dell'organismo governativo, arrivata dopo una serie di riunioni romane».
Il Cipe, nella riunione odierna, ha anche approvato - rende noto Introna - la realizzazione del potabilizzatore di Conza della Campania che con i 39 milioni di euro concessi dal governo e con i 14 a carico di Acquedotto pugliese, consentirà di potenziare con un metro cubo in più al secondo l'afflusso potabile in Capitanata.
La galleria Pavoncelli Bis sarà completata in 1650 giorni di lavoro: la situazione dell'attuale galleria - danneggiata dal terremoto dell'80 in Irpinia - è molto precaria, tanto da non consentire controlli tecnici per il timore di crolli improvvisi. La Pavoncelli Bis assicurerà 4.500 litri al secondo, pari al 20% dell'intero complesso idrico-potabile destinato alla Puglia. «Dopo 26 anni - spiega Introna - il governo e la Regione hanno messo fine ad un'attesa interminabile. L'opera assicurerà definitivamente l'afflusso potabile per i grandi centri urbani pugliesi».

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