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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 11:30

Taranto - In mille senza stipendio: corteo dei dipendenti comunali

Per protestare contro la mancata corresponsione dello stipendio di ottobre, conseguenza della stato di dissesto finanziario dell'ente locale. Il commissario straordinario sollecita la banca tesoriera a dar seguito ai pagamenti. Forse domani sarà pagato il personale dell'azienda per l'Igiene Urbana. Invece gli addetti della cooperativa dei servizi cimiteriali hanno deciso il blocco delle sepolture
TARANTO - Circa mille dipendenti del Comune di Taranto, secondo stime della questura, hanno sfilato oggi in corteo per le strade della città per protestare contro la mancata corresponsione dello stipendio di ottobre, conseguenza della stato di dissesto finanziario dell'ente locale.
Il corteo è sfociato sotto la sede della prefettura, dove i dipendenti hanno tenuto un sit-in e una loro delegazione è stata ricevuta dal prefetto di Taranto, Francesco Alecci, al quale ha chiesto garanzie sul pagamento in tempi rapidi delle competenze arretrate.
Il commissario straordinario, Tommaso Blonda, nella tarda mattinata, ha provveduto, attraverso un suo provvedimento, a diffidare la banca tesoriera del Comune di Taranto, invitandola a dar seguito a quanto disposto dal Ministero dell'Interno che con una lettera del direttore centrale della Finanza Locale, Maurizio Bruschi, ha invitato il tesoriere a finalizzare i trasferimenti arrivati e in arrivo da Roma al pagamento delle retribuzioni del personale e non al pagamento dei debiti che il Comune ha contratto con altra banca per quanto riguarda i Buoni Ordinari Comunali ed i prestiti. Intanto c'è una piccola schiarita: l'Amiu, l'azienda per l'Igiene Urbana, ha chiesto alla Socet, la società che si occupa della riscossione dei tributi locali, di effettuare un ulteriore anticipazione in modo che siano pagati gli addetti alle cooperative «l'Ancora» ed «Ecopolis» che si occupano della pulizia dei mercati cittadini e della raccolta differenziata dei rifiuti.I pagamenti avverranno domani. Sono invece senza stipendio e da oggi hanno attivato il blocco delle sepolture gli addetti della cooperativa dei servizi cimiteriali.
La dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Taranto è stata firmata dal commissario straordinario Tommaso Blonda il 17 ottobre scorso. Il deficit ufficiale dell'ente è di oltre 357 milioni, comprensivi dei debiti fuori bilancio accertati o in fase di riconoscimento.

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