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Lunedì 25 Settembre 2017 | 01:11

Lacirignola alla Fiera del Levante

Il direttore dell'Istituto agronomico del Mediterraneo è stato nominato presidente in accordo tra Regione Puglia, Comune e Provincia di Bari. Raggiunto dalla notizia a Beirut
Cosimo_LacirignolaBARI - «Ora bisogna fare squadra, non intorno ad un nome ma alla mission della Fiera del Levante». Così, interpellato Cosimo Lacirignola, direttore dell'Istituto agronomico del Mediterraneo (Iam), sul cui nome, dopo giorni di scontri nel centrosinistra alla guida di Regione Puglia, Comune e Provincia di Bari, è stato trovato l'accordo ieri per la presidenza della Fiera del Levante.
Lacirignola, è oggi a Beirut dove l'Istituto agronomico mediterraneo, col ministero degli affari esteri e l'assessorato al mediterraneo della Regione Puglia, ha organizzato la Giornata della cooperazione italiana, che si occuperà in particolare delle risorse per lo sviluppo e delle priorità per la cooperazione italiana in Libano. Lacirignola, infatti, è anche capo dell'Ufficio rapporti internazionali del ministero italiano delle politiche agricole e coordinatore della task force di cooperazione costituita il 9 ottobre scorso dal ministro Paolo De Castro.

Dopo una serrata polemica, durata una quindicina di giorni, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il sindaco di Bari, Michele Emiliano e il presidente della Provincia di Bari, Vincenzo Divella, hanno ieri trovato un'intesa sulla presidenza dell'ente fieristico, indicando il presidente dello Iam. «Mi hanno chiamato - afferma Lacirignola - per dirmi che c'era l'accordo sul mio nome. Oggi ci sarà la proposta ufficiale, secondo la procedura». «In realtà - continua - ancora non mi rendo conto di quello che mi sta accadendo, cosa che sto vivendo con un po' di distacco perchè sono molto concentrato su quello che stiamo facendo qui a Beirut».

Per quanto riguarda il rilancio della Fiera del Levante, Lacirignola ammette: «Il momento, per tutti i sistemi fieristici, è sicuramente molto delicato. Il rilancio della Fiera del Levante di Bari deve passare da volontà condivise. La fiera è una struttura prestigiosa, con una grande storia, e deve esserci un accordo preciso sulla sua mission. Perchè la Fiera dev'essere una vetrina del mondo e deve rappresentare la Puglia che si vuol far conoscere e che vuole conoscere».
«Occorre - prosegue - un team unito di istituzioni: questa è l'arma vincente. Sono necessarie volontà condivise, volontà politiche, economiche, scientifiche. Bisogna lavorare insieme e nessuno - avverte Lacirignola - si deve tirare indietro».
Lacirignola rientrerà a Bari sabato prossimo e lunedì sarà in Cina con il ministro De Castro per una visita alla fiera di Shangai: «sarà - afferma - un'ottima occasione». La Cina diventerà uno dei protagonisti della Fiera del Levante di Bari? gli è stato chiesto e Lacirignola ha risposto: «Ve lo dirò quando tornerò».

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