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Lunedì 25 Settembre 2017 | 09:50

Lecce contro le armi giocattolo

No a pistole, bazooka, archi e frecce, mitragliatori, pugnali, lance e così via. «Ci auguriamo che già dal prossimo Natale, sotto l'albero non ci siano più questi giochi anti pedagogici»
LECCE - No alle armi giocattolo. L'iniziativa parte da Lecce con il benestare della sindaca Adriana Poli Bortone (An), che ha fatto propria ed ha accolto con entusiasmo l'idea del leccese Mago Fracasso, al secolo Vito Pati. No a pistole, bazooka, archi e frecce, mitragliatori, pugnali, lance e così via. Il sindaco ed europarlamentare ha detto che portare l'iniziativa in giro per l'Italia grazie all'Anci, l'associazione dei Comuni, ed a livello europeo si interesserà alle importazioni di tali giochi, che per il 78% provengono dall'Asia. «Siamo di fronte a un controsenso, - dice Poli Bortone - da una parte l'Ue si dice contraria alle armi giocattolo, ma dall'altra non vieta le importazioni di questi giocattoli che educano all'aggressività». «Abbiamo denominato l'iniziativa 'cambia gioco' - ha dichiarato il mago Fracasso -, e ci auguriamo che già dal prossimo Natale, sotto l'albero non ci siano più questi giochi anti pedagogici. Armi giocattolo per i bambini e bambole per le bambine, che per altro continuano ad abituare i nostri figli alla divisione dei ruoli, a formare le menti e le abitudini, a tramandare i nostri pregiudizi. Comincino dunque i genitori, a Natale, a darci una mano, evitando i regali pericolosi e ci dividono i nostri figli».

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