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Venerdì 22 Settembre 2017 | 04:53

«Oggi ha bisogno di tranquillità»

Il cognato del fotoreporter rapito in Afghanistan ed appena rientrato nella sua casa di Alessano (Le), ha spiegato che Gabriele organizzarà tra qualche giorno una conferenza stampa
ALESSANO (LECCE) - «Gabriele ha bisogno un attimo di riprendere il filo della sua vita, di riprendere un attimo di serenità, di tranquillità: per questo oggi non uscirà da casa». E' toccato ancora una volta al cognato di Gabriele Torsello, Modesto Nicolì, che nei giorni del sequestro è stato il portavoce della famiglia, parlare con i giornalisti assiepati dinanzi alla villa dei Torsello, in via Scipione Sangiovanni. Nicolì è uscito in giardino insieme a Marcello Torsello, papà di Gabriele.
«Gabriele mi ha pregato di dirvi che ringrazia tutti quanti - ha detto il cognato - e che farà prossimamente una conferenza stampa e verrete avvisati tutti di quando avverrà. Per il momento non se la sente proprio, penso che sia anche comprensibile questa sua scelta, ripeto, solo perchè ha bisogno per un attimo di riprendere la sua serenità, la sua tranquillità».
A chi insisteva per sapere qualcosa di più, il cognato di Gabriele ha ripetuto: «a tutti gli aspetti della sua vita penso che risponderà lui esaurientemente in una conferenza stampa. Io posso solo dire quello che vi ho appena detto». E alla domanda sulle condizioni di Gabriele, ha aggiunto: «come può stare uno che è rimasto sequestrato 23 giorni? Ma ripeto, di tutte queste cose vi parlerà lui. Oggi comunque Gabriele non uscirà».
Ancora un po' frastornato è apparso Marcello Torsello, il papà di Gabriele, che ha detto ai cronisti che oggi cucinerà al figlio «altri spaghetti col pesce». E si è congedato dicendo: «Siete meravigliosi».

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