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Venerdì 22 Settembre 2017 | 02:59

Bari come Napoli: titolare di pub ucciso per rapina

Secondo le prime informazioni, un uomo, sembra coperto con la maschera di uno scheletro, è entrato nel locale, il Joice, in corso Sonnino, e ha cercato di impossessarsi del registratore di cassa. Il gestore ha reagito e il rapinatore ha sparato uccidendolo. Il presunto assassino sarebbe già stato acciuffato
BARI - Il titolare di un pub è stato ucciso la scorsa notte a Bari nel corso di un tentativo di rapina. Non si è ancora appreso il nome della vittima. Secondo le prime informazioni, un uomo, sembra coperto con la maschera di uno scheletro, è entrato nel locale, il Joice, in corso Sonnino, e ha cercato di impossessarsi del registratore di cassa. Il gestore ha reagito e il rapinatore ha sparato uccidendolo. Sull'episodio indaga la polizia.
La vittima si schiamava Michele Lopez e aveva 41 anni. Gestiva il pub Joice in corso Sonnino, in una zona semicentrale di Bari, di fronte alla chiesa di San Giuseppe. Il locale è di solito molto frequentato e anche la scorsa notte, quando è avvenuta la rapina, nel pub c'era parecchia gente, probabilmente più del solito in considerazione della festa di Halloween.
E forse proprio di questa festa ha approfittato l'assassino per entrare mascherato da scheletro senza destare sospetti. E' accaduto verso l'una. Una volta dentro il locale, l'uomo ha estratto una pistola e ha minacciato il gestore del pub perchè gli consegnasse il denaro.
Da un primo identikit, sembra che l'omicida sia di corporatura robusta e altezza media. Dati relativi alla descrizione fisica del sicario sono stati raccolti da agenti della squadra mobile della questura che hanno ascoltato numerosi clienti del locale che la notte scorsa era particolarmente affollato per la festa di Halloween.

Il rapinatore indossava una maschera da scheletro quando ha fatto irruzione nel locale, armato con una pistola, ha urlato «E' una rapina» e ha preteso dal titolare del pub la consegna del registratore di cassa.
Dopo un primo momento, Lopez ha reagito ma è stato subito freddato dal rapinatore che gli ha sparato un colpo di pistola all'addome. Nonostante avesse lasciato la vittima per terra nel sangue, l'uomo ha portato a compimento la rapina, impossessandosi del registratore di cassa. Subito dopo è scappato, facendo per il momento perdere le sue tracce.

Il proprietario del pub non è morto sul colpo: è stato portato subito al Policlinico ma i tentativi dei medici di salvarlo sono stati inutili.
Sull'accaduto indaga la squadra mobile della questura, che in questi giorni era già alle prese con un altro omicidio, quello di Giovanni Montani, compiuto domenica sera al quartiere San Paolo. Un omicidio sembra di natura diversa, probabilmente originato da una vendetta trasversale, ma che ha molto colpito l'opinione pubblica per la giovane età della vittima e per il fatto che era una giovane promessa del calcio barese. Quello della scorsa notte è il settimo omicidio a Bari dall'inizio dell'anno.

FERMATO DALLA POLIZIA PRESUNTO AUTORE OMICIDIO
Un giovane, del quale non sono state rese note le generalità, è stato fermato dalla polizia con l'accusa di omicidio a scopo di rapina. Si tratterebbe del presunto responsabile del'uccisione di Michele Lopez, di 41 anni, titolare del pub «Joys», colpito da un proiettile all'addome sparato da un bandito con il volto coperto da una maschera di un teschio. Si è concluso l'interrogatorio in Questura, mentre nel pomeriggio è prevista una conferenza stampa del sostituto procuratore della Repubblica, Gianrico Carofiglio.

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